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REFERENDUM COSTITUZIONALE

( 4 dicembre 2016 )

 
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Esito del Referendum

 

 

COMUNICATI ufficiali

 

 

QUESITO del referendum costituzionale

I cittadini italiani saranno chiamati al voto il giorno di domenica 4 dicembre 2016 per esprimersi su un referendum popolare confermativo (costituzionale) ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della Costituzione, per l’approvazione del testo della legge costituzionale concernente «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione», approvato dal Parlamento in seconda votazione a maggioranza assoluta ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.

Testo del quesito:  Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?

 
 

Per la validità del referendum costituzionale confermativo, a differenza che per il referendum abrogativo, non è previsto dalla legge un quorum di validità. Non si richiede pertanto che alla votazione partecipi la maggioranza degli aventi diritto al voto e l'esito referendario è comunque valido indipendentemente dalla percentuale di partecipazione degli elettori.

 

 

INFORMAZIONI sul referendum

     
     

    Quando si vota ?
    Domenica 4 dicembre 2016 si svolgerà una consultazione elettorale riguardante il referendum popolare confermativo, ai sensi dell'art.138 della Costituzione, per l’approvazione del testo della legge costituzionale concernente «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione», approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.

    Questa si svolgerà in una unica giornata, iniziando alle ore 7 del mattino e proseguendo sino alle ore 23 dello stesso giorno di domenica. Gli elettori che a tale ora si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare.

    I dati sull'affluenza alle urne pubblicati corrisponderanno a quelli delle ore 12, 19 e 23 (questi ultimi saranno definitivi).
    Lo scrutinio dei voti inizierà pertanto alle ore 23, subito dopo la chiusura delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, e dovrà svolgersi senza interruzioni per essere ultimato entro le ore 14 del giorno successivo (lunedì 4 dicembre).

     
     
     

    Chi può votare ?
    Hanno diritto di voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio Comune che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 4 dicembre 2016 (nati non dopo il 4 dicembre 1998).

    Oltre a questi, sono ammessi a votare nella sezione:

    • coloro che presentano una sentenza della Corte d’appello o della Corte di Cassazione che li dichiara elettori del comune;
    • coloro che presentano una attestazione del sindaco di ammissione al voto;
    • i componenti del seggio;
    • i rappresentanti dei partiti o dei promotori (possono votare nella sezione dove esercitano le funzioni anche se iscritti in qualsiasi altra sezione del territorio nazionale);
    • ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio di ordine pubblico (possono votare nella sezione dove esercitano le funzioni anche se iscritti in qualsiasi altra sezione del territorio nazionale);
    • i militari delle Forze armate, gli appartenenti a Corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato, gli appartenenti alle Forze di polizia, gli appartenenti al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e le infermiere
    • volontarie della Croce Rossa italiana sono ammessi a votare nel comune in cui si trovano per causa di servizio;
    • i naviganti (marittimi o aviatori) possono votare in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano per motivi di imbarco;
    • gli elettori non deambulanti, iscritti in sezioni elettorali ubicate in edifici non accessibili mediante sedia a ruote ed in possesso della certificazione medica rilasciata dall’azienda sanitaria locale anche in precedenza per altri scopi, possono votare in qualsiasi altra sezione elettorale del comune allestita in un edificio privo di barriere architettoniche;
    • gli elettori portatori di handicap (i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità), fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto e che quindi votano con l’assistenza di un accompagnatore. L’ammissione al voto assistito non è consentita invece per infermità che non influiscono sulla capacità visiva oppure sul movimento degli arti superiori, ivi comprese le infermità che riguardano esclusivamente la sfera psichica dell’elettore.
    • Elettori residenti all’estero che voglio votare in Italia: entro il prossimo 8 ottobre 2016 gli elettori residenti all'estero, ovvero quelli inseriti d'ufficio nell'elenco elettori iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire), possono optare per esercitare il diritto di voto in Italia. Tale opzione dovrà pervenire all'ufficio consolare nella circoscrizione di residenza dell'elettore (mediante consegna a mano, o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d'identità) entro il termine dell'8 ottobre. Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'ufficio consolare, entro il termine prescritto.
    • Elettori residenti temporaneamente all’estero (voto per corrispondenza): la modalità ordinaria di espressione del voto, prevista dalla legge per le elezioni politiche e per i referendum nazionali, è quella per corrispondenza. Alla luce delle modifiche apportate dall' "Italicum" alla legge sul voto degli italiani all'estero, potranno votare per corrispondenza anche tutti gli elettori che si trovano temporaneamente all'estero (per un periodo di almeno 3 mesi) per motivi di lavoro, studio o cure mediche, nonché i familiari conviventi. Per votare (ricevendo al domicilio estero il plico con la scheda) tali elettori devono far pervenire quanto prima un'apposita domanda, nei termini previsti dalla legge 459 del 2001 e comunque per un'unica consultazione. Sono esclusi gli elettori residenti in stati con cui l'Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisce determinate condizioni quali la segretezza della corrispodenza o nessun pregiudizio per chi vota (in questa pagina è presente un elenco dei Paesi in cui NON è possibile votare per corrispondenza). Tale opzione dovrà pervenire al Comune di San Michele al Tagliamento entro e non oltre il 2 novembre 2016 (si vedano gli allegati pubblicati tra i comunicati ufficiali). Viceversa gli elettori residenti all'estero (non temporaneamente) sono automaticamente iscritti negli elenchi degli aventi diritto al voto per corrispondenza all'estero e, quindi, non devono presentare alcuna domanda in tal senso. Ulteriori informazioni sono consultabili su tale pagina.
     

    La legge prevede che possano votare in Italia fuori del comune di residenza solo alcune categorie di elettori, come quelli ricoverati in ospedali e case di cura, militari, naviganti e tutti coloro che prestano servizio al seggio, e cioè i componenti dell'Ufficio elettorale di sezione, le Forze dell'ordine e i rappresentanti di partito e di comitato promotore del referendum, designati dai partiti e dai comitati stessi.

    A tal proposito lelettore che sia degente in un ospedale o casa di cura è ammesso a votare nel luogo di ricovero. A tal fine deve presentare al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto un’apposita dichiarazione recante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura e l’attestazione del direttore sanitario dello stesso luogo di cura comprovante il ricovero. Tale dichiarazione, da inoltrare per il tramite del direttore  amministrativo o del segretario dell’istituto di cura, deve pervenire al suddetto Comune non oltre il terzo giorno antecedente la votazione.

     
     
     

    Dove si vota ?
    L'elettore si recherà a votare nella sezione nelle cui liste elettorali risulta iscritto. Questa è indicata sulla facciata della tessera elettorale. Qui di seguito vengono elencate le 13 sezioni appartenenti al Comune di San Michele al Tagliamento, con i rispettivi indirizzi:

    Sezione
    Ubicazione
    N. 1
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 2
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 3
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 4
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 5
    San Giorgio al Tagliamento - Via Nazionale, 27
    N. 6
    San Giorgio al Tagliamento - Via Nazionale, 27
    N. 7
    Villanova - Malafesta - Via Scuole, 8
    N. 8
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 9
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 10
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 11
    Bibione - Via Maja, 80
    N. 12
    Bibione - Via Maja, 80
    N. 13
    Bibione - Via Maja, 80
     
     
     

    Quali sono le agevolazioni per gli elettori ?

    a) Agevolazioni tariffarie per il VIAGGIO
    Gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale potranno usufruire di agevolazioni di viaggio che verranno applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto (agevolazioni autostradali, viaggi ferroviari, anche per elettori residenti all'estero, viaggi via mare ed aerei).

    Agevolazioni autostradali
    E’ prevista la gratuità del pedaggio, su tutta la rete nazionale (con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo "aperto"), per i soli elettori residenti all’estero, sia per il viaggio di andata che per quello di ritorno. Pertanto tali elettori dovranno esibire direttamente presso il casello autostradale idonea documentazione elettorale e un documento di riconoscimento.
    Periodo di validità: per il viaggio di andata dalle ore 22 del quinto giorno antecedente quello di votazione e per il viaggio di ritorno fino alle ore 22 del quinto giorno successivo a quello di chiusura della votazione.

    Trasporto ferroviario - Elettori residenti in Italia
    La società Trenitalia S.p.a. applicherà esclusivamente sui biglietti nominativi, rilasciati per i viaggi di andata e ritorno in seconda classe e livello Standard dei Frecciarossa, una riduzione del 60% sulle tariffe regionali e del 70% sul prezzo base previsto per i treni di media-lunga percorrenza nazionale (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, IntercityNotte ed Espressi) e per il servizio cuccette. I biglietti a tariffa agevolata vengono rilasciati su presentazione di un documento di riconoscimento personale e della tessera elettorale. Tanto per gli elettori residenti nel territorio nazionale che per quelli residenti all’estero, in occasione del viaggio di ritorno l’elettore deve sempre esibire, oltre al documento di riconoscimento, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, un’apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l’avvenuta votazione.
    Ulteriori informazioni sono consultabili sul sito www.trenitalia.com.
    La società Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. (NTV), nelle regioni in cui effettua servizio commerciale, applicherà una riduzione del 60% sul prezzo dei biglietti nominativi di andata e ritorno acquistati per viaggiare in ambiente Smart e Extra Large con le offerte Flex e Economy. Ulteriori informazioni potranno essere eventualmente visionate sul sito www.italotreno.it.
    Periodo di validità:
    - viaggio di andata: dal 10° giorno antecedente il giorno di votazione compreso
    - viaggio di ritorno: fino alle ore 24 del 10° giorno successivo a quello di votazione (quest’ultimo escluso).

    Trasporto ferroviario - Elettori residenti all’estero
    E’ prevista l’emissione di un biglietto a tariffa “Italian Elector” (viaggi internazionali da/per l’Italia con validità due mesi), con riduzione sul percorso Trenitalia del 70%, i quali sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza. Ulteriori informazioni sono consultabili sul sito www.trenitalia.com.
    Periodo di validità:
    - viaggio di andata: un mese prima del giorno di apertura del seggio
    - viaggio di ritorno: al massimo un mese dopo il giorno di chiusura del seggio stesso.
    Sono comunque validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza.

    Trasporto via mare - Elettori residenti in Italia e provenienti dall’estero
    Agli elettori residenti nel territorio nazionale e a quelli provenienti dall’estero, che dovranno raggiungere il comune di iscrizione ettorale per le operazioni di voto, la Compagnia Italiana di Navigazione S.p.a. e la Compagnia delle Isole S.p.a applicheranno in prima e seconda classe (poltrone, cabine, passaggio ponte) una riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria nell’ambito del territorio nazionale e negli scali marittimi di competenza delle società medesime. Per gli elettori che hanno diritto alla “tariffa residenti”, la “tariffa elettori” sarà applicata solo se risulterà più conveniente.
    Tale agevolazione viene accordata dietro presentazione della documentazione elettorale e di un documento di riconoscimento. Nel viaggio di ritorno dovrà essere esibita la tessera elettorale, recante il timbro dell’ufficio elettorale di sezione.
    Periodo di validità: le agevolazioni hanno un periodo complessivo di validità di venti giorni.

    Trasporto aereo
    La società Alitalia S.p.a. si è resa disponibile ad offrire agevolazioni tariffarie sui propri voli nazionali, ad ESCLUSIONE ad eccezione di quelli a regime di continuità territoriale e dei voli in code share. Tali agevolazioni, per viaggi di andata alla sede elettorale di iscrizione e ritorno, verrà riconosciuta una riduzione pari a 40 € sul prezzo del biglietto di andata e ritorno.
    I biglietti di viaggio a tariffa agevolata dovranno essere acquistati entro il 4 dicembre tramite Customer Center Alitalia (89.20.10) o recandosi presso le agenzie di viaggio.
    Il viaggio di andata dovrà essere effettuato a decorrere dal 27 novembre e quello di ritorno fino all’11 dicembre 2016. Gli elettori al check-in e all’imbarco, oltre al biglietto di viaggio, dovranno esibire la tessera elettorale. Ulteriori informazioni sono consultabili sul sito www.alitalia.com.


    Si ricorda che le agevolazioni di viaggio sono concesse previa esibizione, da parte degli elettori, della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento. In occasione del viaggio di ritorno deve essere esibita la tessera elettorale munita del bollo della sezione presso cui è stato espresso il voto.

    Ulteriori agevolazioni e specifiche informazioni riguardo i tempi ed i modi sono consultabili nella sezione "COMUNICATI ufficiali" di questa pagina oppure nel sito predisposto dal Ministero dell'Interno.


    b) Agevolazioni per il VOTO

    Voto a domicilio
    Gli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei portatori di handicap, e quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione”, possono chiedere al Sindaco del comune di iscrizione elettorale di votare presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone l’indirizzo e possibilmente un recapito telefonico, anche qualora tale dimora sia ubicata presso un comune diverso da quello nelle cui liste elettorali si risulta iscritti.
    A tal proposito questa domanda in carta libera deve pervenire al Sindaco del comune di iscrizione elettorale da martedì 25 ottobre a lunedì 14 novembre; ad essa l’elettore deve allegare copia della tessera elettorale ed idoneo certificato medico rilasciato dall’azienda sanitaria locale in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione. Tale certificato, qualora sulla tessera elettorale dell’elettore non sia già inserita l’annotazione del diritto al voto assistito, può anche attestare la necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto. Nel sabato precedente e nella stessa giornata della consultazione referendaria la certificazione potrà essere richiesta anche al medico di pronta disponibilità (reperibilità) igienistica, il cui nominativo è disponibile presso i centralini dei presidi ospedalieri dell'azienda sanitaria locale.
    Agli elettori ammessi al voto domiciliare, il Sindaco del comune di iscrizione elettorale rilascia apposita attestazione.


    Voto nel luogo di ricovero

    L'elettore che sia degente in un ospedale o casa di cura è ammesso a votare nel luogo di ricovero. A tal fine deve presentare al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto un’apposita dichiarazione recante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura e l’attestazione del direttore sanitario dello stesso luogo di cura comprovante il ricovero. Tale dichiarazione, da inoltrare per il tramite del direttore  amministrativo o del segretario dell’istituto di cura, deve pervenire al suddetto Comune non oltre il terzo giorno antecedente la votazione.


    Voto assistito
    Possono essere accompagnati all'interno della cabina elettorale solo gli elettori diversamente abili che siano fisicamente impediti nell'espressione autonoma del voto, e cioè i ciechi, gli amputati delle mani, e gli affetti da paralisi o da altro impedimento fisico di analoga gravità. Ciò premesso, sono ammessi al voto assistito presso il seggio gli elettori che, presentando apposita certificazione sanitaria, abbiano ottenuto, da parte del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, l'inserimento sulla propria tessera elettorale dell'annotazione del diritto al voto assistito mediante apposizione del codice (AVD).
    Possono essere anche ammessi a votare con un accompagnatore gli elettori il cui impedimento fisico nell'espressione autonoma del voto sia evidente. Quando manchi il suddetto simbolo o codice sulla tessera elettorale o quando l'impedimento fisico non sia evidente il diritto al voto assistito può essere dimostrato con un certificato medico - redatto da un funzionario medico designato dai competenti organi delle unità sanitarie locali - nel quale sia espressamente attestato che l'infermità fisica impedisce all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di un altro elettore.Nel sabato precedente e nella stessa giornata della consultazione referendaria la certificazione potrà essere richiesta anche al medico di pronta disponibilità (reperibilità) igienistica, il cui nominativo è disponibile presso i centralini dei presidi ospedalieri dell'azienda sanitaria locale.
    L'ammissione al voto assistito non è quindi consentita per infermità che non influiscono sulla capacità visiva oppure sul movimento degli arti superiori, ivi comprese le infermità che riguardano esclusivamente la sfera psichica dell'elettore. Gli handicap di natura psichica hanno infatti rilevanza ai fini del diritto al voto assistito solo allorquando la relativa condizione patologica comporti una menomazione fisica che incida sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto.
    In tali casi l'accompagnatore può essere un elettore della propria famiglia o un altro elettore liberamente scelto, purché iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica. Si precisa comunque che nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un diversamente abile.

     
     
     

    Cosa portare ?
    Per poter votare gli elettori devono presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale personale a carattere permanente, unitamente alla carta d’identità o altro documento di identificazione (purché munito di fotografia) rilasciato dalla Pubblica Amministrazione.

    Ai fini della identificazione degli elettori sono validi anche:
    - le carte di identità e gli altri documenti di identificazione rilasciati dalla PA, anche se scaduti, purché i documenti stessi risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione del votante;
    - le tessere di riconoscimento rilasciate dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché munite di fotografia e convalidate da un comando militare;
    - le tessere di riconoscimento rilasciate dagli ordini professionali, purché munite di fotografia.
    In mancanza d'idoneo documento d'identificazione, uno dei membri dell'ufficio che conosca personalmente l'elettore ne attesta l'identità, apponendo la propria firma nella colonna di identificazione. Se nessuno dei membri dell'ufficio è in grado di accertare sotto la sua responsabilità l'identità dell'elettore, questi può presentare un altro elettore del comune, noto all'ufficio, che ne attesti l'identità.

    Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale personale oppure rilevato che gli spazi per l’apposizione del timbro risultano esauriti, potrà chiedere una nuova tessera presso gli uffici comunali (sede municipale di San Michele al Tagliamento, sportello per i Servizi Demografici, piano terra, lato nord), i quali resteranno aperti per un tempo adeguato nei due giorni antecedenti la data della consultazione (dalle ore 9.00 alle ore 18.00 di venerdì 02/12/2016 e di sabato 03/12/2016) e nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione (dalle ore 7.00 alle ore 23.00 di domenica 04/12/2016).

    Gli elettori sono invitati a verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e se sullo stesso siano ancora presenti spazi per l’apposizione del timbro, al fine di potersi rivogere quanto prima ai suddetti uffici per l'immediato rilascio della nuova tessera, evitando così eventuali disagi causati dalla probabile concentrazione di tali richieste nel giorno della votazione.

     
     
     

    Come ci si comporta ?
    Si ricorda, altresì, che per assicurare la segretezza dell'espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione inviterà l’elettore, all’atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale, a depositare le predette apparecchiature di cui è al momento in possesso.Tali arecchiature saranno prese in consegna dal presidente medesimo, unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, per essere restituite dopo l’espressione del voto. Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni detentive e pecuniarie.

     
     
     

    Come si vota ?
    Per tale consultazione referendaria l’elettore, all’atto della votazione, riceverà una scheda sulla quale è riportata la denominazione ed il quesito così come pubblicati in Gazzetta ufficiale (serie generale n. 227 del 28 settembre 2016) relativamente al decreto del Presidente della Repubblica del 27 settembre 2016.

    Ciascun elettore ha diritto di esprimere il voto tracciando, con la matita copiativa, un segno sul riquadro corrispondente alla risposta da lui prescelta ("SI" o "NO").
    Pertanto l'elettore traccerà un segno sulla scritta "SI" se vorrà approvare la riforma oggetto del referendum, mentre traccerà un segno sulla scritta "NO" se invece vorrà respingerla.
    Dopo aver espresso il voto, l'elettore deve ripiegare la scheda secondo le linee lasciate dalla precedente piegatura e restituirla al presidente del seggio.

    Clicca sulle immagini seguenti per vedere ingrandito il fac-simile della scheda di consultazione referendaria costituzionale relativa a questo referendum.

    Fac-Simile della SCHEDA per il referendum costituzionale - parte INTERNA
    Fac-Simile della SCHEDA per il referendum costituzionale - parte INTERNA
     
    Fac-Simile della SCHEDA per il referendum costituzionale - parte ESTERNA
    Fac-Simile della SCHEDA per il referendum costituzionale - parte ESTERNA
     
     
     

    Ulteriori informazioni possono essere reperite sull'apposito sito del Ministero dell'Interno, nel quale si possono trovare anche informazioni e dati su altre consultazioni referendarie.