Testata per la stampa

Contatti

Dirigente
arch. Alberto Gherardi
tel. 0431.516261

Responsabile/Referente
arch. Alberto Gherardi
tel. 0431.516261

Personale
sig.ra Annalisa Fabris
tel. 0431.516266
e-mail: amm.urbanistica@comunesanmichele.it

geom. Sabrina Piccolo
tel. 0431.516264
e-mail:edilizia@comunesanmichele.it

geom. Jaqueline Liva
tel. 0431.516272
e-mail: edilizia@comunesanmichele.it

arch. Michele Michelutto
tel. 0431.516270
e-mail:edilizia@comunesanmichele.it

geom. Mattia Lisotto
tel. 0431.516273
e-mail: edilizia@comunesanmichele.it

ing. Francesca Bellanca
tel. 0431.516267
e-mail: edilizia@comunesanmichele.it

sig. Thomas Guarnieri
tel. 0431.516265
e-mail: edilizia@comunesanmichele.it

p.i. Leonardo Glerean
tel. 0431.516141
e-mail:urbanistica@comunesanmichele.it

geom. Monica Mio
tel. 0431.516262
e-mail: demanio@comunesanmichele.it


Dove rivolgersi
Sede municipale del Capoluogo, secondo piano, corridoio di sinistra.

Indirizzo
Piazza della Libertà n. 2 - San Michele al Tagliamento (VE)

Orario apertura al pubblico
Martedì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 16:30 - esclusivamente  per il Front Office ;

Venerdì dalle 9:00 alle 12:00 - esclusivamente  tramite appuntamento riservato ai Professsionisti;


Orario telefonate
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 10,30

Fax
0431.516269

PEC
comune.sanmichelealtagliamento.ve@pecveneto.it

Segnalazione Certificata di Inizio Attività alternativa al Permesso di Costruire

  1. Descrizione del procedimento
  2. Requisiti del richiedente
  3. Modalità richiesta
  4. Scadenze e validità
  5. Costi e modalità di pagamento
  6. Normativa di riferimento
  7. Responsabile Procedimento
  8. Link utili
 

Descrizione del procedimento

In alternativa al Permesso di Costruire possono essere realizzati mediante segnalazione certificata di inizio attività gli interventi indicati all'art. 23 del D.P.R. 380/2001.
In alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante segnalazione certificata di inizio di attività:
a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.
Gli interventi di cui alle lettere precedenti sono soggetti al contributo di costruzione ai sensi dell'articolo 16. Le regioni possono individuare con legge gli altri interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività, diversi da quelli di cui alle lettere precedenti, assoggettati al contributo di costruzione definendo criteri e parametri per la relativa determinazione.
Il proprietario dell'immobile o chi abbia titolo per presentare la segnalazione certificata di inizio attività, almeno trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori, presenta allo sportello unico la segnalazione, accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie.
Nei casi in cui la normativa vigente prevede l'acquisizione di atti o pareri di organi o enti appositi, ovvero l'esecuzione di verifiche preventive, con la sola esclusione dei casi in cui sussistano vincoli relativi all'assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all'immigrazione, all'asilo, alla cittadinanza, all'amministrazione della giustizia, all'amministrazione delle finanze, ivi compresi gli atti concernenti le reti di acquisizione del gettito, anche derivante dal gioco, nonché di quelli previsti dalla normativa per le costruzioni in zone sismiche e di quelli imposti dalla normativa comunitaria, essi sono comunque sostituiti dalle autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di tecnici abilitati relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti previsti dalla legge, dagli strumenti urbanistici approvati o adottati e dai regolamenti edilizi, da produrre a corredo della documentazione di cui al comma 1, salve le verifiche successive degli organi e delle amministrazioni competenti.
La denuncia, corredata delle dichiarazioni, attestazioni e asseverazioni nonché dei relativi elaborati tecnici, può essere presentata mediante posta raccomandata con avviso di ricevimento, ad eccezione dei procedimenti per cui è previsto l'utilizzo esclusivo della modalità telematica; in tal caso la denuncia si considera presentata al momento della ricezione da parte dell'amministrazione.
La segnalazione certificata di inizio attività è corredata dall'indicazione dell'impresa cui si intende affidare i lavori ed è sottoposta al termine massimo di efficacia pari a tre anni. La realizzazione della parte non ultimata dell'intervento è subordinata a nuova segnalazione. L'interessato è comunque tenuto a comunicare allo sportello unico la data di ultimazione dei lavori.

 

Requisiti del richiedente

Il proprietario dell’immobile o chi ne abbia titolo.

 

Modalità richiesta

In attuazione della Delibera di Giunta Comunale 234/2019 dal 1 ottobre 2019 tutte le pratiche riconducibili al DPR 380/2001 e s.m.i. dovranno transitare attraverso il portale SUAP, pertanto è necessario:
- formalizzare la richiesta mezzo portale:  http://www.impresainungiorno.gov.it/.

 
 

Scadenze e validità

Nel caso dei vincoli e delle materie oggetto dell'esclusione di cui al comma 1-bis, qualora l'immobile oggetto dell'intervento sia sottoposto ad un vincolo la cui tutela compete, anche in via di delega, alla stessa amministrazione comunale, il termine di trenta giorni di cui al comma 1 decorre dal rilascio del relativo atto di assenso. Ove tale atto non sia favorevole, la denuncia è priva di effetti.
Nel caso dei vincoli e delle materie oggetto dell'esclusione di cui al comma 1-bis, qualora l'immobile oggetto dell'intervento sia sottoposto ad un vincolo la cui tutela non compete all'amministrazione comunale, ove il parere favorevole del soggetto preposto alla tutela non sia allegato alla segnalazione, il competente ufficio comunale convoca una conferenza di servizi ai sensi degli articoli 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater, della legge 7 agosto 1990, n. 241. Il termine di trenta giorni di cui al comma 1 decorre dall'esito della conferenza. In caso di esito non favorevole, la segnalazione è priva di effetti.
Ultimato l'intervento, il progettista o un tecnico abilitato rilascia un certificato di collaudo finale, che va presentato allo sportello unico, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la segnalazione certificata di inizio attività. Contestualmente presenta ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento. In assenza di tale documentazione si applica la sanzione di cui all'articolo 37, comma 5.

 

Costi e modalità di pagamento

Per la presentazione della SCIA ALTERNATIVA AL PDC è necessario allegare la ricevuta di pagamento dei diritti di segreteria previsti dalla Delibera di Giunta Comunale 22/2018 €50,00 (cinquanta) da versarsi con leseguenti modalità:

diritti di segreteria di €50,00 su cc postale 25176363
intestato a Comune San Michele al Tagliamento - diritti di segretria
causale SCIA alt. + nominativo richiedente

oppure quietanza del bonifico bancario di € 50,00
IBAN IT22 G 07601 02000 000025176363 
Beneficiario: Comune di San Michele al Tagliamento
causale SCIAalt.+ nominativo richiedente

Normativa di riferimento

  • D.P.R. n. 380/2001 Art. 23-23bis
  • Art. 19 del L.241/90 e s.m.i.
  • R.E.C.
 

Responsabile Procedimento

arch. Alberto Gherardi

 

Link utili