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TARSU - Tassa Asporto Rifiuti Solidi Urbani

Le informazioni relative alle tasse ed ai tributi in genere risultano spesso ostiche e di difficile comprensione, con un linguaggio riservato per lo più agli “addetti ai lavori” e con richiami a miriadi di norme che non sempre il normale cittadino ha la possibilità, il tempo o la voglia di consultare.

Abbiamo pertanto cercato di riassumere in poche pagine facilmente comprensibili da chiunque cosa significa “tassa asporto rifiuti solidi urbani”, perché e come viene applicata, chi e come la deve pagare.

  1. Cos’è la TARSU
  2. Chi la deve pagare
  3. Come si calcola
  4. Come si paga
  5. Riferimenti normativi e modelli
  6. Modelli e Stampati
  7. Ho comprato / venduto un appartamento – cosa devo fare?
 

Cos’è la TARSU

I Comuni hanno l’obbligo di provvedere al servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, servizio che molte volte viene dato per scontato ma che in realtà risulta molto complesso ed articolato. Nel caso del Comune di San Michele al Tagliamento il servizio comprende, fra l’altro:

  • La fornitura e la manutenzione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti e dei contenitori per la raccolta differenziata in tutto il territorio comunale, in collborazione con il gestore del servizio;
  • L’immagazzinamento di parte dei cassonetti nel periodo invernale in cui c’è minore affluenza turistica, per il Polo Turistico di Bibione;
  • Lo svuotamento, la pulizia e la disinfezione dei cassonetti con frequenza diversificata per via e per stagione (più frequente d’estate e nelle vie a maggiore densità abitativa);
  • Lo spazzamento e la pulizia delle strade, delle piazze e delle aree pubbliche, sia in forma ordinaria, con frequenza diversificata per via e per stagione, che straordinaria, a seguito, ad esempio, di eventi atmosferici o di manifestazioni di particolare rilevanza;
  • Il ritiro dei rifiuti ingombranti (elettrodomestici, materassi, elementi di arredamento in disuso, ecc.);
  • La raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili (carta, vetro, plastica, umido);
  • La raccolta presso un’area attrezzata del "verde" (erba, ramaglie, residui di potatura) per il successivo compostaggio mediante ditte autorizzate (gratuita con prenotazione al numero verde 800.705551);
  • Il conferimento a discariche autorizzate, dislocate nel territorio provinciale, del rifiuto secco non riciclabile.
  • Dal febbraio 2008, in tutto l'entroterra comunale, la raccolta differenziata dei rifiuti viene svolta con modalità porta a porta, mentre dal novembre 2008 nella località turistica di Bibione viene applicata una modalità di raccolta mista.
 

Chi la deve pagare

La tassa è dovuta da chi occupa o detiene locali e/o aree scoperte che possano produrre rifiuti solidi urbani o ad essi assimilati.

Nel caso di un’abitazione  la tassa è dovuta da chi vi abita dentro, indipendentemente che si tratti del proprietario o meno.
Nel caso di una famiglia o più persone che usano la medesima abitazione, la tassa fa carico ad una sola persona con vincolo di solidarietà tra coloro che usano in comune i locali (se il soggetto intestatario del tributo non provvede al suo pagamento, l’obbligo si estende alle altre persone della famiglia o alle altre persone che utilizzano i locali).

Anche nel caso di un’attività economica (negozio, ufficio, pubblico esercizio, attività artigianale o industriale,ecc.), il tributo è dovuto da chi materialmente gestisce i locali.

 
 
 

Come si calcola

La tassa viene calcolata in base a tariffe unitarie approvate annualmente dal Comune secondo i parametri prescritti dalla normativa e  dal regolamento comunale in materia.

 

Nel caso di attività economiche e appartamenti tenuti a disposizione o comunque abitati per brevi periodi dell’anno la tassa è commisurata alla superficie dei locali e delle aree utilizzate (tassa = tariffa unitaria a mq.

superficie locali ed aree). Si ricorda che:

  • la superficie dei locali và misurata al netto dei muri e pilastri (superficie del pavimento di ogni singola stanza);
  • per “locale” si intende qualsiasi stanza con altezza media superiore a ml. 1,50 chiusa su tutti i lati e coperta (sono quindi compresi le cantine, i garage, i ripostigli di qualsiasi genere, le soffitte, ecc).
  • Le terrazze, i giardini, i posti auto scoperti, non rientrano tra le superfici tassabili.
  • Nel caso di attività economica sono invece tassabili tutte le superfici, comprese quelle scoperte, adibite all’attività (nel caso ad esempio di un ristorante con area scoperta attrezzata con tavoli, ai fini del calcolo della superficie deve considerarsi sia l’area di tutti i locali utilizzati (sala da pranzo, cucina, ripostigli servizi igienici, magazzini, ecc.) sia l’area scoperta attrezzata).
 

Nel caso di abitazioni occupate stabilmente da famiglie residenti la tassa è invece commisurata al numero dei componenti il nucleo familiare, così come rilevato dall’anagrafe comunale.

Una volta calcolata la tassa sulla base dei parametri sopraspecificati all’importo dovuto vanno aggiunte le Ex Addizionali Erariali pari al 5+5% ed il tributo di tutela ambientale a favore della Provincia pari al 5%

Esempio di calcolo della tassa dovuta per un appartamento turistico:
si suppone un appartamento utilizzato come seconda casa ho affittato durante il periodo stagionale.

 

Superficie netta interna dell’appartamento (mq. 44)
Tariffa a mq. per gli appartamenti (€/mq. 3,782)

Tassa asporto rifiuti dovuta
Ex Addizionali Erariali (5+5%)
Tributo tutela ambientale (Provincia) (5%)
Importo complessivamente dovuto per il 2010 (arrotondamento) 

€               166,41
€                 16,64
€                   8,32
-------------------------------
€               191,00

 
 

Come si paga

La tassa dovuta viene calcolata direttamente dal Comune sulla base della superficie dichiarata dai contribuenti o accertata dall’ufficio, moltiplicata per la tariffa unitaria in vigore.Nel caso di famiglie residenti, viene invece calcolata sulla base della situazione dei componenti del nucleo familiare, risultante in Anagrafe. 

Sulla base dei predetti calcoli, il Comune invia un avviso di pagamento con l’estratto della posizione contributiva (ubicazione dei locali o aree scoperte, superficie e/o numero dei componenti del nucleo familiare, tariffa applicata, tassa dovuta). 

Unitamente all’avviso vengono allegati tre bollettini precompilati per il versamento postale: uno per il pagamento in unica soluzione, gli altri due da utilizzarsi in caso di opzione per il pagamento rateale.

E’ possibile pertanto pagare la Tassa dovuta  attraverso le modalità di seguito elencate:

 
 
 

A mezzo conto corrente postale

  • Beneficiario: COMUNE SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO - T.A.R.S.U.
  • Conto corrente: 43311422
 

A mezzo bonifico Bancario

  • Beneficiario: COMUNE DI SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO
  • Banca di appoggio:    Poste Italiane S.p.A.
  • Codice Cin:  K
  • Codice ABI: 07601
  • Codice CAB: 02000
  • Conto corrente: 000043311422
  • Codice IBAN: IT36 K076 0102 0000 0004 3311 422
  •  Per i bonifici dall’estero: Codice BIC/SWIFT:  BPPIITRRXXX   
 

In via telematica

Collegandosi al sito www.poste.it

 

Richiedendo la domiciliazione bancaria dei pagamenti

I contribuenti interessati all’addebito diretto dei pagamenti sul proprio conto corrente bancario, dovranno rivolgersi alla propria Banca e compilare l’apposito “Modello R.I.D.”
I dati da fornire alla propria banca sono i seguenti:

  • Codice AZIENDA SIA: 5 6 1 J 4
  • Codice assegnato al DEBITORE: Codice Fiscale Contribuente
 
 
 

Riferimenti normativi

Modelli e Stampati

I modelli seguenti possono essere utilizzati per la denuncie di attivazione o cessazioni ai fini della tassa asporto rifiuti solidi urbani. I file sono in formato PDF e possono essere scaricati o visualizzati (è necessario che nel computer sia installato il software gratuito Adobe Acrobat Reader):

 
 
 

Ho comprato / venduto un appartamento – cosa devo fare?

La maggior parte delle variazioni che pervengono all’ufficio tributi sono causate dalla vendita o dall’acquisto di un appartamento di tipo turistico a Bibione.

In gran parte dei casi la comunicazione dell’avvenuta compravendita viene effettuata dall’agenzia o dal mediatore che ha seguito la compravendita. Ma non sempre questo avviene con la conseguenza che chi ha venduto, si vede recapitare l’anno successivo l’avviso di pagamento e chi ha acquistato corre il rischio di vedersi recapitare un avviso di accertamento con tanto di sanzioni per avere omesso la denuncia di detenzione dei locali.
La normativa prevede infatti l’obbligo della denuncia sia in capo al venditore (o precedente detentore dell’appartamento) che all’acquirente (o nuovo detentore dell’appartamento).

 

Oltre alla variazione suddetta molte altre sono le incombenze per chi compra o acquista un appartamento. Gran parte di queste vengono normalmente effettuate dallo studio notarile, dal mediatore o dal proprio commercialista. Ma se questi non vi provvedono la responsabilità della mancata comunicazione resta in carico alle parti che hanno stipulato il contratto, per cui è bene ricordare che è necessario:

 
  • Presentare la Comunicazione di “Cessione di fabbricato” all’Autorità di pubblica sicurezza (entro 48 ore dalla compravendita – sentire il notaio rogante)
  • Presentare entro il mese di giugno dell’anno successivo all’avvenuta compravendita la denuncia ai fini dell’applicazione dell’imposta comunale sugli immobili, su appositi stampati approvati di anno in anno dal Ministero delle Finanze.
  • Provvedere al pagamento dell’imposta comunale sugli immobili per l’anno in corso, limitatamente ai mesi di possesso.
  • Comunicare al Consorzio di Bonifica di Portogruaro l’avvenuta compravendita (per maggiori informazioni: “Consorzio di Bonifica Pianura Veneta tra Livenza e Tagliamento  - Via Venezia n. 7 – 30026 Portogruaro – tel. 0421.275100 – Fax 0421.272455)
  • Effettuare le necessarie variazione di intestazione delle utenze elettriche ed eventualmente telefonica
  • Effettuare la variazione di intestazione dell’utenza idrica (Consorzio Acquedotto Basso Tagliamento – Via L. Zanier n. 9 – 30025 Fossalta di Portogruaro –Ve- Tel. 0421.789055 – Fax. 0421.789379)
  • Comunicare all’eventuale Amministratore Condominiale l’avvenuta compravendita.