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Contatti

Dirigente
arch. Alberto Gherardi
tel. 0431.516261

Responsabile/Referente
arch. Alberto Gherardi
tel. 0431.516261

Personale
sig.ra Annalisa Fabris
tel. 0431.516266
e-mail: ammurbanistica@comunesanmichele.it

arch. Michele Michelutto
tel. 0431.516270
e-mail:edilizia@comunesanmichele.it
 

Dove rivolgersi
Sede municipale del Capoluogo, secondo piano, corridoio di sinistra.

Indirizzo
Piazza della Libertà n. 2 - San Michele al Tagliamento (VE)

Orario apertura al pubblico
Martedì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 16:30;
Venerdì dalle 9:00 alle 12:00;


Orario telefonate
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 10,30

Fax
0431.516269

PEC
comune.sanmichelealtagliamento.ve@pecveneto.it

Istanza di autorizzazione ai sensi dell'art.146 del D.Lgs. n. 42/2004 (Proc. ordinario)

  1. Descrizione del procedimento
  2. Requisiti del richiedente
  3. Modalità richiesta
  4. Documentazione da presentare
  5. Scadenze e validità
  6. Costi e modalità di pagamento
  7. Esenzione
  8. Moduli
  9. Normativa di riferimento
  10. Responsabile Procedimento
  11. Link utili

Descrizione del procedimento

L'istanza di autorizzazione di cui all'art. 146 del D. Lgs. 22 gennaio  2004, n. 42  è necessaria  per tutti gli interventi che alterano lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici  nelle aree ricomprese all'interno del perimetro dei  vincoli che insistono nel territorio comunale e, precisamente :
1)  vincolo di notevole interesse pubblico ai sensi della Legge n. 1497/1930  individuato con D.M. 09.04.1963  e D.M. 27.11.1975 - (art.136 e 157 del D. Lgs. n. 42/2004);
2)  vincolo di particolare interesse ambientale ai sensi della legge n. 431/85 (art. 142del D. Lgs. n. 42/2004  - lett.a) fascia dei 300 mt. dalla linea di battigia  elett. c.) fascia dei 150 mt. dai piedi dell'argine dei fiumi).
L'istanza deve essere indirizzata dall’avente titolo al Settore Uso e Assetto del Territorio e protocollata presso l’Ufficio Protocollo negli orari di apertura previsti.
L'amministrazione competente al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, ricevuta l'istanza dell'interessato, verifica se ricorrono i presupposti per l'applicazione dell'articolo 149, comma 1 , alla stregua dei criteri fissati ai sensi degli articoli 140, comma 2, 141, comma 1, 141-bis e 143 , comma 1 lettere b), c) e d). Qualora detti presupposti non ricorrano,
l'amministrazione verifica se l'istanza stessa sia corredata della documentazione di cui al comma 3, provvedendo, ove necessario, a richiedere le opportune integrazioni e a svolgere gli accertamenti del caso. Entro quaranta giorni dalla ricezione dell'istanza, l'amministrazione effettua gli accertamenti circa la conformità dell'intervento proposto con le prescrizioni
contenute nei provvedimenti di dichiarazione di interesse pubblico e nei piani paesaggistici e trasmette al soprintendente la documentazione presentata dall'interessato, accompagnandola con una relazione tecnica illustrativa nonché con una proposta di provvedimento, e dà comunicazione all’interessato dell’inizio del procedimento e dell’avvenuta trasmissione degli
atti al soprintendente, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia di procedimento amministrativo.
Il soprintendente rende il parere di cui al comma 5, limitatamente alla compatibilità paesaggistica del progettato intervento nel suo complesso ed alla conformità dello stesso alle disposizioni contenute nel piano paesaggistico ovvero alla specifica disciplina di cui all'articolo 140, comma 2 , entro il termine di quarantacinque giorni dalla ricezione degli atti. Il
soprintendente, in caso di parere negativo, comunica agli interessati il preavviso di provvedimento negativo ai sensi dell’articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 . Entro venti giorni dalla ricezione del parere, l’amministrazione provvede in conformità.
Decorsi inutilmente sessanta giorni dalla ricezione degli atti da parte del soprintendente senza che questi abbia reso il prescritto parere, l'amministrazione competente provvede comunque sulla domanda di autorizzazione. 
Decorso inutilmente il termine indicato all'ultimo periodo del comma 8 senza che l'amministrazione si sia pronunciata, l'interessato può richiedere l'autorizzazione in via sostitutiva alla regione, che vi provvede, anche mediante un commissario ad acta, entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta. Qualora la regione non abbia delegato gli enti indicati al comma
6 al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, e sia essa stessa inadempiente, la richiesta del rilascio in via sostitutiva è presentata al soprintendente.



 

Requisiti del richiedente

Il richiedente è il soggetto avente titolo (proprietario, possessore o detentore di immobili ed aree di interesse paesaggistico) che è interessato ad eseguire l’intervento.

 

Modalità richiesta

L'istanza di parte per l'autorizzazione di cui all'art. 146 del D. Lgs. n.42/2004 dovrà essere redatta secondo il modello predisposto dall'ente e scaricabile dal sito istituzionale del comune, da presentarsi negli orari previsti direttamente all'Ufficio Protocollo oppure mediante raccomandata o posta elettronica certificata.


 

Documentazione da presentare

L’interessato, unitamente all'istanza, trasmette all’amministrazione comunale a corredo della stessa gli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato.
Documenti necessari:
1) ELABORATI GRAFICI progettuali corredati di relazione illustrativa a firma del tecnico incaricato;
2) DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA dei manufatti o del complesso edilizio con planimetria grafica riportante i coni ottici di ripresa;
3) RELAZIONE PAESAGGISTICA SEMPLIFICATA ai sensi del D.P.C.M. 12.12.2005.




 

Scadenze e validità

L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio. L'autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo. Il termine di efficacia dell'autorizzazione decorre dal giorno in cui acquista efficacia il titolo edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell'intervento, a meno che il ritardo in ordine al rilascio e alla conseguente efficacia di quest'ultimo non sia dipeso da circostanze imputabili all'interessato.


 

Costi e modalità di pagamento

Non previsti

 

Esenzione

Non previsti

 

Moduli

Autorizzazione Paesaggistica

 

Normativa di riferimento

  • Parte Terza del Decreto Legislativo 22 gennaio2004,n.42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio";
  • D.P.R. 31 del 13 febbraio 2017 - Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata.
 

Responsabile Procedimento

arch. Alberto Gherardi

 

Link utili