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ICI – IMPOSTA COMUNALE
SUGLI IMMOBILI |
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IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI
MODALITA’ DI CALCOLO
Per stabilire quanto si deve pagare è necessario prima
determinare la base imponibile.
La base imponibile è data dal valore dell’immobile che si
determina nei modi seguenti:
Per i fabbricati:
Si distinguono in:
a) Iscritti al Catasto
Per tali immobili, il
valore sul quale vanno applicate le aliquote per il calcolo dell’imposta è
costituito dalla rendita risultante in Catasto al primo gennaio dell’anno in
corso, rivalutata del 5% e moltiplicata:
·
per 100, se si tratta di fabbricati classificati nei gruppi
catastali A, B e C, con esclusione delle categorie A/10 e C/1;
·
per 50, se si tratta di fabbricati classificati nei gruppo
catastale D e nella categoria A/10;
·
per 34, se si tratta di fabbricati classificati nella
categoria C/1.
b) classificabili nel gruppo
catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese,
distintamente contabilizzati e sforniti di rendita catastale o ai quali sia
stata attribuita la rendita, effettiva o “proposta”, nel corso dell’anno.
Per tali immobili, fino
all’anno nel quale sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, il
valore è determinato sulla base di costi di acquisizione, di spese
incrementative, di rivalutazioni economiche e di legge ed incrementativi
risultanti dalle scritture contabili, il tutto attualizzato mediante
l’applicazione dei coefficienti approvati, ogni anno, con decreto del Ministero
delle Finanze.
c) sforniti di rendita o per i
quali la rendita a suo tempo attribuita non è più adeguata in quanto sono
intervenute variazioni strutturali o di destinazione permanenti, anche se
dovute ad accorpamenti di più unità immobiliari, purché diverse da quelle
indicate al punto b).
Per tali immobili il
valore è determinato con riferimento alla rendita attribuita a fabbricati similari
già iscritti al catasto (c.d. rendita presunta)
Per i terreni agricoli
Sono i
terreni, diversi dalle aree fabbricabili,adibiti all’attività diretta alla
coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di bestiame, alla
trasformazione e alienazione dei prodotti semprechè rientrino nel normale
esercizio dell’agricoltura, come previsto dall’articolo 2135 del codice civile.
Il loro valore si ottiene moltiplicando per
75 il reddito dominicale risultante in Catasto al primo gennaio dell’anno in
corso, rivalutato del 25%.
Per le aree fabbricabili
Sono le
aree utilizzabili a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici
generali o attuativi oppure in base alle possibilità effettive di edificazione
determinate secondo i criteri previsti per il calcolo dell’indennità di
espropriazione per pubblica utilità. Il loro valore è costituito da quello
venale in comune commercio determinato al primo gennaio dell’anno in corso,
tenendo conto della zona territoriale di ubicazione, dell’indice di
edificabilità, della destinazione d’uso consentita, degli oneri per eventuali
lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione e dei prezzi
medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe
caratteristiche.
Si riportano di seguito alcuni esempi di calcolo della BASE IMPONIBILE
:
·
Immobile appartenente alla categoria A03, classe 6,vani
n.4,5, rendita catastale 237,054 €.
BASE
IMPONIBILE = VALORE = RENDITA X 1,05X100 = 237,054X1,05X100=24.890,67 €
·
Immobile appartenente alla categoria C01, classe10,
consistenza 52 mq, rendita catastale 768,075 €
BASE
IMPONIBILE = VALORE = RENDITA X 1,05X34 = 768,075X1,05X34= 27.420,28 €
·
Immobile appartenente alla categoria A10, classe 2, vani n.
3, rendita catastale 666,23 €
BASE
IMPONIBILE = VALORE = RENDITA X 1,05X50 = 666,23X1,05X50= 34977,07 €
Ottenuto il valore della base
imponibile è possibile calcolare l’imposta:
·
IMPOSTA ICI DOVUTA = BASE
IMPONIBILE X (ALIQUOTA DELIBERATA DAL COMUNE : 1000)
Il versamento dell’imposta deve
essere effettuato o in un unico versamento a giugno, o in due rate pari ognuna
al 50% dell’importo totale dovuto (acconto entro il 30 giugno e saldo entro il
20 dicembre).
Esempi di calcolo dell’IMPOSTA per l’anno 2002 :
·
Abitazione secondaria, appartenente alla categoria
A03, classe 6, vani n.4,5, rendita catastale 237,054 €. L’aliquota I.C.I.
deliberata è pari al 7 per mille.
BASE
IMPONIBILE = VALORE = RENDITA X 1,05X100 = 237,054X1,05X100 = 24.890,67 €
IMPOSTA ICI DOVUTA = BASE IMPONIBILE X (ALIQUOTA
DELIBERATA DAL COMUNE : 1000)
= 24.890,67 x ( 7 : 1000 ) = 174,23 €
VERSAMENTO ACCONTO = 174,23 : 2 = 87,11 €
VERSAMENTO SALDO = 174,23
: 2 = 87,11 €
·
Abitazione principale, appartenente alla categoria
A07, classe 7, vani n.9, rendita catastale 836,66 €; garage (pertinenza
dell’abitaz.) appartenente alla categoria C06, classe 9, consistenza 33 mq,
rendita catastale 69,88 €. L’aliquota I.C.I. deliberata per i due immobili è
pari al 5 per mille, la detrazione spettante è pari a 258,00 €.
BASE IMPONIBILE = VALORE AB.
PRINC, = RENDITA X 1,05X100 = 836,66
X 1,05 X 100 = 87.849,30 €
BASE IMPONIBILE = VALORE
PERTINENZA = RENDITA X 1,05X100 =
69,88 X 1,05 X 100 = 7337,40 €
IMPOSTA ICI DOVUTA = BASE IMPONIBILE X ALIQUOTA
DELIBERATA : 1000 - DETRAZIONE
=[ 87.849,30 x ( 5 /1000 ) +7.337,40 x ( 5 /1000 ) ]– 258 = (439,25 +
36,69)-258 = 217,94,€
VERSAMENTO ACCONTO = 217,94 : 2 = 108,97 €
VERSAMENTO SALDO = 217,94
: 2 = 108,97 €