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REFERENDUM REGIONALE CONSULTIVO SULL'AUTONOMIA DEL VENETO

( 22 ottobre 2017 )

 
Logo del Referendum regionale consultivo sull'autonomia del Veneto con stemma avente il leone di San Marco
 
 

COMUNICATI ufficiali

 

 

QUESITO del referendum regionale consultivo

I cittadini della Regione Veneto saranno chiamati al voto il giorno di domenica 22 ottobre 2017 per esprimersi su un referendum consultivo (regionale) ai sensi del Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 50 del 24 aprile 2017, avente oggetto: Indizione del referendum consultivo di cui alla Legge regionale 19 giugno 2014, n. 15 "Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto".

Testo del quesito:  Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?

 
 
 

La proposta sottoposta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto e se è stata raggiunta la maggioranza dei voti espressi.

 

 

INFORMAZIONI sul referendum

     
     

    Quando si vota ?
    Domenica 22 ottobre 2017 si svolgerà una consultazione elettorale riguardante un referendum regionale sull'autonomia del Veneto, ai sensi del Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 50 del 24 aprile 2017, avente oggetto: Indizione del referendum consultivo di cui alla Legge regionale 19 giugno 2014, n. 15 "Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto".

    Questa si svolgerà in una unica giornata, iniziando alle ore 7 del mattino e proseguendo sino alle ore 23 dello stesso giorno di domenica. Gli elettori che a tale ora si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare.

    I dati sull'affluenza alle urne pubblicati corrisponderanno a quelli delle ore 12, 19 e 23 (questi ultimi saranno definitivi).
    Lo scrutinio dei voti inizierà pertanto alle ore 23, subito dopo la chiusura delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, e dovrà svolgersi senza interruzioni per essere ultimato entro le ore 14 del giorno successivo (lunedì 23 ottobre).

     
     
     

    Chi può votare ?
    Hanno diritto di voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune di San Michele al Tagliamento che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 22 ottobre 2017 (nati non dopo il 22 ottobre 1999).

     
     
     

    Dove si vota ?
    L'elettore si recherà a votare nella sezione nelle cui liste elettorali risulta iscritto. Tale sezione è indicata sulla facciata della tessera elettorale.
    Qui di seguito vengono elencate le 13 sezioni appartenenti al Comune di San Michele al Tagliamento, con i rispettivi indirizzi:

    Sezione
    Ubicazione
    N. 1
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 2
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 3
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 4
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 5
    San Giorgio al Tagliamento - Via Nazionale, 27
    N. 6
    San Giorgio al Tagliamento - Via Nazionale, 27
    N. 7
    Villanova - Malafesta - Via Scuole, 8
    N. 8
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 9
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 10
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 11
    Bibione - Via Maja, 80
    N. 12
    Bibione - Via Maja, 80
    N. 13
    Bibione - Via Maja, 80
     
     
     

    Agevolazioni per il VOTO

    Voto a domicilio
    Gli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei portatori di handicap, e quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione”, possono far pervenire al Sindaco del comune di iscrizione elettorale una dichiarazione in carta libera tra martedì 12 settembre e lunedì 2 ottobre attestante la volontà di esprimere il proprio voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone l’indirizzo completo. A tale domanda l’elettore deve allegare copia della tessera elettorale ed idoneo certificato medico rilasciato dall’azienda sanitaria locale in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione. Tale certificato, qualora sulla tessera elettorale dell’elettore non sia già inserita l’annotazione del diritto al voto assistito, può anche attestare la necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.
    Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Elettorale comunale.


    Voto assistito
    Al fine di facilitare al massimo l'esercizio del diritto di voto, gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto possono esercitare tale diritto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o di altro elettore liberamente scelto, purché iscritti nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.
    E' possibile presentare una richiesta al proprio Comune d'iscrizione elettorale, per ottenere l'annotazione permanente del diritto di voto assistito, mediante l'apposizione di un corrispondente simbolo sulla tessera elettorale. Tale richiesta deve essere corredata dalla certificazione sanitaria attestante l'impossibilità da parte dell'elettore di esercitare autonomamente il diritto di voto.

     
     
     

    Cosa portare ?
    Per poter votare gli elettori devono presentarsi al seggio muniti di carta d’identità o altro documento di identificazione (purché munito di fotografia) rilasciato dalla Pubblica Amministrazione.

    Ai fini della identificazione degli elettori sono validi anche:
    - le carte di identità e gli altri documenti di identificazione rilasciati dalla PA, anche se scaduti, purché i documenti stessi risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione del votante;
    - le tessere di riconoscimento rilasciate dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché munite di fotografia e convalidate da un comando militare;
    - le tessere di riconoscimento rilasciate dagli ordini professionali, purché munite di fotografia.
    In mancanza d'idoneo documento d'identificazione, uno dei membri dell'ufficio che conosca personalmente l'elettore ne attesta l'identità, apponendo la propria firma nella colonna di identificazione. Se nessuno dei membri dell'ufficio è in grado di accertare sotto la sua responsabilità l'identità dell'elettore, questi può presentare un altro elettore del comune, noto all'ufficio, che ne attesti l'identità.

    Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale personale oppure rilevato che gli spazi per l’apposizione del timbro risultano esauriti, potrà chiedere una nuova tessera presso gli uffici comunali (sede municipale di San Michele al Tagliamento in Piazza della Libertà, presso lo sportello per i Servizi Demografici, piano terra, lato nord).

     
     
     

    Come ci si comporta ?
    Si ricorda, altresì, che per assicurare la segretezza dell'espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione inviterà l’elettore, all’atto della presentazione del documento di identificazione, a depositare le predette apparecchiature di cui è al momento in possesso.Tali arecchiature saranno prese in consegna dal presidente medesimo, unitamente al documento di identificazione, per essere restituite dopo l’espressione del voto. Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni detentive e pecuniarie.

     
     
     

    Come si vota ?
    Per tale consultazione referendaria l’elettore, all’atto della votazione, riceverà una scheda sulla quale è riportata la denominazione ed il quesito così come pubblicati nel Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 50 del 24 aprile 2017.

    Ciascun elettore ha diritto di esprimere il voto tracciando, con la matita copiativa, un segno sulla risposta da lui prescelta e, comunque, nel rettangolo che la contiene ("SI" o "NO").
    Pertanto l'elettore traccerà un segno sulla scritta "SI" se vorrà esprimere il proprio parere favorevole sull'oggetto del referendum, mentre traccerà un segno sulla scritta "NO" se invece il proprio parere sarà sfavorevole al riguardo.
    Dopo aver espresso il voto, l'elettore deve ripiegare la scheda secondo le linee lasciate dalla precedente piegatura e restituirla al presidente del seggio.

    Clicca sull'immagine seguente per vedere ingrandito il fac-simile della scheda elettorale relativa a questo referendum.

    Fac-Simile della SCHEDA per il referendum regionale consultivo
    Fac-Simile della SCHEDA per il referendum regionale consultivo
     
     
     

    Ulteriori dati e informazioni su questa consultazione referendaria possono essere reperite su una apposita sezione predisposta sul sito della Regione Veneto.