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POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)

DEL COMUNE DI SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO


 

COME COMUNICARE CON L'ENTE ATTRAVERSO PEC

La seguente casella di Posta Elettronica Certificata è attiva per la presentazione, in modalità telematica, di documenti ed istanze al Comune di San Michele al Tagliamento:

comune.sanmichelealtagliamento.ve@pecveneto.it

 

 

BLOCCO DEL RICEVIMENTO DI PEO (E-MAIL DI POSTA ELETTRONICA ORDINARIA) DA PARTE DELLA CASELLA PEC DELL’ENTE

A PARTIRE DAL 21 APRILE 2017 VIENE ISTITUITO IL BLOCCO DELLA RICEZIONE DA PARTE DELLA CASELLA PEC (POSTA ELETTRONICACERTIFICATA) DELL’ENTE DELLA POSTA ELETTRONICA ORDINARIA (PEO), OVVERO DI E-MAIL PROVENIENTI DA CASELLE NON CERTIFICATE.

Coloro che dispongono solo di casella e-mail ordinaria (ovvero non certificata), per poter comunicare in modalità telematica con l'Ente, dovranno in tal caso inviare i propri messaggi di posta elettronica (e-mail) esclusivamente alle caselle PEO degli uffici comunali interessati (il cui elenco è accessibile su questa sezione del sito web istituzionale).
 

 

COS'E' LA PEC

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di trasmissione/ricezione di messaggi di posta elettronica che fornisce al mittentela certezza, con valore legale, dell’invio e della consegna dei messaggi aldestinatario, che, a sua volta, ha certezza della provenienza ed integrità delmessaggio e dei file ad esso allegati.

Ai messaggi scambiati tra caselle di Posta Elettronica Certificata mittente e ricevente la norma attribuisce lo stesso valore della tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno. Attraverso comunicazioni senza carta, validamente opponibili in giudizio, si possono inoltrare istanze e documenti alla Pubblica Amministrazione e ricevere direttamente riscontro telematico della loro avvenuta consegna.

 

 

OBBLIGO E FACOLTA' DI UTILIZZO DELLA PEC

Tutte le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di utilizzare la posta elettronica certificata, mediante il collegamento delle caselle PEC al registro di protocollo generale, per tutte le istanze e le comunicazioni valide ai fini dei procedimenti amministrativi di competenza.

Anche le Imprese ed i Professionisti iscritti in albi e registri pubblici, hanno l’obbligo di dotarsi di casella di PEC per lo scambio di comunicazioni e documenti con la P.A. Per quanto concerne le prime, dal 1 luglio 2013, ai sensi dell’art. 5/bis del CAD (come disciplinato dal Decreto del Presidente delConsiglio dei Ministri 22 luglio 2011 “Comunicazioni con strumentiinformatici tra imprese e amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo5-bis del Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni”), la trasmissione di istanze,dichiarazioni, dati, informazioni e documenti tra imprese ed amministrazioni pubbliche devono avvenire esclusivamente in modalità telematica. Sono fatte salve le modalità di trasmissione cartacea, se espressamente previste nei bandi di gara, nelle procedure di appalto pubblico.

Le caselle di Posta Elettronica Certificata sono attribuite ad un’unica persona fisica (cittadino) o giuridica (ente pubblico, ditta, professionista). Ai fini della corretta individuazione del mittente del documento, si richiede pertanto,che i soggetti titolari di PEC trasmettano a questo Ente comunicazioni e documenti di cui siano direttamente gli autori. Non risulta, infatti,contemplata dalla norma, la possibilità di spedire documenti per conto di unsoggetto diverso da quello a cui la casella PEC sia stata rilasciata, fattasalva la possibilità di esplicito mandato di rappresentanza previsto dall’art.38, c.3 del DPR n. 445/2000.

 

 

INDICAZIONI OPERATIVE

Per rendere più sicuro e veloce lo smistamento ai responsabili dei procedimenti delle comunicazioni ricevute alla casella PECdell’Ente, il mittente dovrà rispettarele seguenti indicazioni operative:

a) un messaggio di posta certificatapotrà contenere un unico documento/istanza: ad es. un soggetto che debba trasmettere 3 domande (comprensive di tutti gli allegati), per la sua partecipazione a 3 diversi bandi o selezioni, dovrà inviare 3 messaggi PEC distinti, uno per ogni istanza che intenda presentare;

b) il singolo documento destinato a più Servizi/Uffici deve essere trasmesso in un unico messaggio PEC, nel qualesaranno indicati tutti gli indirizzi di riferimento;

c) nell’oggetto della comunicazione occorre precisare il tipo di richiesta;

d) nel corpo della mail dovràessere riportata:
1) il Servizio/Ufficio destinatario;
2) una breve descrizione dell’istanza; nelle ipotesi di invio di successive comunicazioni (es. integrazioni, inviorendicontazione, ecc..) si dovrà fornire il riferimento all’istanza principale,richiamandone l’oggetto, la data di invio e, se conosciuto, il numero di protocollo di registrazione al Protocollo Generale;
3) dati identificativi del richiedente;

e) Allegati - Formati ammessi:
Ai messaggi in entrata, ricevuti dalla casella PEC dell’Ente, possono essere allegati esclusivamente file informati portabili statici non modificabili, ovvero che non contengano macroistruzioni o codici eseguibili. Pertanto si richiedono, per documenti ditesto o scansionati, i seguenti formati: PDF (incluso PDF/A), ODF, TXT, JPG, TIFF, XML.

f) Allegati - Altre caratteristiche richieste:
1) riportare nel proprio nome file una sintetica descrizione del contenuto, ad es. “domandapatrocinio.pdf” oppure “Planimetriagenerale.pdf”;
2) non inserire, nella denominazione del file, caratteri speciali, segni di interpunzione o accenti;
3) nel caso di più allegati trasmessiin formato immagine a seguito di processo di scansione, le pagine di ciascunfile dovranno essere omogenee per “dimensione pagina” (formato A4, margini,ecc.), “orientamento” (verticale/orizzontale), scelta cromatica della scansione(preferibilmente in bianco/nero).

 

 

ATTENZIONE: LA MAIL PEC CHE SI INTENDE INVIARE ALL’ENTE - COMPRENSIVA DI TUTTI GLI ALLEGATI - NON DEVE SUPERARE LA DIMENSIONE MASSIMA DI 20 MB.