Testata per la stampa

Contatti

Dirigente
dott.ssa Tamara Plozzer

Responsabile/Referente
dott. Richard Lessing

Personale
Blaseotto Simonetta
Carrer Cinzia
Corradin Eleonora
Corradini Daniele
Toneguzzo Alessandro
Ziroldo Olivo

Dove rivolgersi
Sede municipale, piano terra

Indirizzo
Piazza della Libertà n. 2 - San Michele al Tagliamento (VE)

Orario
Sede Municipale
Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
Martedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 16.30;
Giovedì mattina e pomeriggio solo su appuntamento;

Telefono
0431.516164
0431.516165
0431.516159

Fax
0431.516312  (generale)
0431.516164

E-mail
stato.civile@comunesanmichele.it

PEC
comune.sanmichelealtagliamento.ve@pecveneto.it


Ufficio Stato Civile, Leva

 

Competenze del Servizio Stato Civile

Procedimenti amministrativi finalizzati alla formazione e aggiornamento di:

  • registri atti di cittadinanza
  • registri atti di nascita
  • registri atti di matrimonio
  • registri atti di morte
  • ricevimento richieste pubblicazione di matrimonio
  • rilascio certificati ed estratti
  • celebrazione matrimoni

I certificati vengono rilasciati liberamente.


 Per gli estratti, invece, l’art.177 del dlgs 196/2003 ne consente il rilascio ai soggetti cui l’atto si riferisce e a chi ne abbia un interesse giuridicamente rilevante, con istanza motivata.
 I dati da inserire nella richiesta  e-mail o postale sono:

  • nome e cognome del richiedente e copia del documento d’identità;
  • indirizzo postale a cui va spedito il certificato/estratto;
  • nome e cognome dell’intestatario del certificato/estratto con data di nascita nel caso si richieda un certificato/estratto di nascita;
  • data del matrimonio nei casi di certificato
  • estratto di matrimonio e data di morte nel caso di certificato/estratto di morte.


I certificati richiesti vengono spediti tramite e-mail certificata o tramite posta ordinaria all’indirizzo indicato nella richiesta,  con busta pre-affrancata.

 
 

Cittadinanza Italiana

Si  richiede con istanza al Ministero dell’Interno tramite la Prefettura.
Ad emissione del decreto di concessione della cittadinanza dovrà presentarsi presso l’ufficio Stato Civile per il giuramento di fedeltà alla Repubblica.
Per la concessione di cittadinanza italiana per matrimonio la richiesta va inoltrata direttamente alla Prefettura.
Per maggiori informazioni visitail sito del Ministero dell’Interno o della Prefettura.

 
 

Riconoscimento della cittadinanza italiana ai discendenti di cittadini italiani (iure sanguinis)

Il riconoscimento di cittadinanza IURE SANGUINIS è il procedimento di riconoscimento della cittadinanza italiana che riguarda tutti quei soggetti stranieri discendenti di un cittadino italiano nati in uno stato che li ritiene propri cittadini, per il solo fatto di essere nati nel proprio territorio.
La procedura è finalizzata ad accertare se in capo al medesimo soggetto si possa rinvenire la doppia cittadinanza:
1. la cittadinanza italiana, in quanto discendenti di cittadino italiano; l'ordinamento italiano, infatti, applica, prevalentemente, un criterio attributivo della cittadinanza (cd. iure sanguinis), in base al quale è cittadino italiano il figlio di genitori italiani. E' questo un automatismo che si verifica al momento della formazione dell'atto di nascita: è italiano iure sanguinis il figlio, se il padre o la madre o entrambi risultano essere cittadini italiani, ovunque sia avvenuta la nascita.
2. la cittadinanza dello stato di nascita, in quanto nati in uno stato che applica il criterio dello iure soli. Secondo tale criterio è cittadino di un determinato Stato chi nasce sul territorio di quello stato indipendentemente dalla cittadinanza posseduta dai genitori.

 
 
 

Nascita

Se non presentata presso la Direzione Sanitaria della struttura dove si e’ verificata la nascita, entro 10 gg deve essere dichiarata presso l’ufficio Stato Civile del comune di nascita o presso quellodi residenza di uno dei genitori. Se il bimbo è nato già morto o se, nato vivo, sia deceduto prima che sia stata fatta la dichiarazione di nascita, la denuncia va presentata soltanto presso l’ufficio di stato civile del comune dinascita.
Se i genitori non sono coniugati tra loro devono presentarsi entrambi, insieme. In ogni caso debbono presentarsi con un documento d’identità. I cittadini non italiani con il passaporto o comunque con il loro documento nazionale.

 
 

Matrimonio civile

La celebrazione del matrimonio civile e’ preceduta dall’affissione delle pubblicazioni, per 8 gg consecutivi all’Albo Pretorio on line dei comuni di residenza dei nubendi. La richiesta va fatta all’ufficiale di Stato Civile di uno dei comuni in cui i futuri sposi hanno la residenza.
Perché il matrimonio possa essere celebrato a San Michele al Tagliamento, almeno uno degli sposi deve esservi residente oppure deve essere autorizzato dall’ufficiale di Stato Civile competente.
I documenti necessari sono acquisiti a cura dell’ufficio dello Stato Civile. Se uno o entrambi i nubendi sono minorenni, serve l’autorizzazione del Tribunale. Se uno o entrambi i nubendi sono cittadini italiani nati all’estero, dovrà avere già curato la trascrizione dell’atto di nascita in Italia. Nel caso uno o entrambi i nubendi siano stranieri, devono munirsi del nulla osta rilasciato dall’Autorità straniera competente. Nel caso due persone, italiane ostraniere, si sposino all’estero, devono contattare le Autorità competenti del paese previsto per la celebrazione.

I matrimoni vengono esclusivamente celebrati presso la sede municipale del capoluogo o presso la Delegazione Comunale di Bibione e non presso altre sedi.

Le tariffe per la celebrazione del matrimonio civile sono articolate in maniera diversa tra i residenti ed i non residenti, sia fuori orario che in orario di servizio. Consultare direttamente l’ufficio di Stato Civile.

 
 

Matrimonio religioso concordatario

I futuri sposi devono contattare il parroco. All’ufficio di Stato Civile va portata la richiesta di pubblicazione fatta dal Parroco.

 
 

Matrimonio altri culti

Contattare l’ufficio di Stato Civile, in quanto le procedure sono diverse a seconda del culto richiesto.

 
 

Morte

La denuncia va presentata entro le 24 ore successive al decesso. Se la morte è avvenuta in luoghi diversi da ospedali o simili, la denuncia deve farla, accompagnata da un testimone, colui il quale è a conoscenza del fatto e dopo l’esame da parte del medico necroscopo. Per incidenti o morti sospette la denuncia va accompagnata dall’autorizzazione della Procura della Repubblica. Generalmente si occupa di tutto l’impresa di pompe funebri incaricata per le onoranze.

 
 

Competenze leva militare

Procedimenti amministrativi finalizzati alla formazione e aggiornamento di:

  • liste di leva;
  • registri ruoli matricolari;
  • liste dei renitenti.
 

 

MODULISTICA