Testata per la stampa

Contatti

Dirigente
dott. Luca Villotta
 
Responsabile/Referente
dott.ssa Roberta Antonini
 
Personale
Antonini Roberta
Blasutti Lucia
Corradin Sabrina

Dove rivolgersi
Ufficio TARES - TARI, primo piano della sede municipale (corridoio a destra)

Indirizzo
Piazza della Libertà n. 2 - San Michele al Tagliamento (VE)
 
Orario
Lunedì: Giornata di chiusura;
Martedì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 16:30;
Mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
Giovedì: Giornata di chiusura.
 
Telefono
0431.516144   (dal lunedì al venerdì dalle ore 11:30 alle 12:30)
0431.516153    (dal lunedì al venerdì dalle ore 11:30 alle 12:30)
 
Fax
0431.516128

E-mail

tributi@comunesanmichele.it

PEC
comune.sanmichelealtagliamento.ve@pecveneto.it

TARI - Tassa sui Rifiuti

 

Aggiornamento del 01/09/2014

 

 
  1. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO
  2. OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA
  3. DICHIARAZIONE DI INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE
  4. TARIFFE
  5. RISCOSSIONE
  6. MODULI
  7. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
 

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO

La Tassa sui Rifiuti (TARI) è stata istituita con decorrenza dal 1°gennaio 2014 ed è destinata a finanziare i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati avviati allo smaltimento. La TARI sostituisce la precedente TARES.
Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani o assimilati agli urbani.

In caso di pluralità di possessori o di detentori essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

Sono soggetti al tributo tutti i locali comunque denominati (a prescindere dalla loro regolarità in relazione alle disposizioni di carattere urbanistico edilizio), esistenti in qualsiasi specie di costruzione stabilmente infissa al suolo o nel suolo, chiusi o chiudibili da ogni lato verso l’interno, qualunque sia la loro destinazione o il loro uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani, insistenti interamente o prevalentemente nel territorio del Comune. Si considerano soggetti tutti i locali predisposti all’uso anche se di fatto non utilizzati, considerando tali quelli dotati di almeno un’utenza attiva ai servizi di rete (acqua, energia elettrica, gas). Sono altresì soggette al tributo tutte le aree scoperte occupate o detenute, a qualsiasi uso adibite, la cui superficie insiste interamente o prevalentemente nel territorio comunale, suscettibili di produrre rifiuti urbani riferibili alle utenze non domestiche pur aventi destinazione accessoria o pertinenziale di locali a loro volta assoggettati al prelievo.

 

OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA

L’obbligazione tributaria decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui inizia l’occupazione o la detenzione.
L’obbligazione tributaria cessa l’ultimo giorno del mese in cui termina l’occupazione, la detenzione o il possesso, a condizione che il contribuente presenti la dichiarazione di cessata occupazione.

Ai sensi dell’art.1, comma 643 della L. 147/2013 e dell’art. 10 del vigente regolamento comunale in materia di TARI, in caso di detenzione temporanea di durata non superiore ai sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TARI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

 

DICHIARAZIONE DI INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE

In caso di nuova occupazione, variazione o cessazione dell’occupazione il soggetto passivo è tenuto a presentare (a mezzo posta con raccomandata a/r, a mezzo fax o PEC) apposita dichiarazione TARI redatta su modello predisposto dal Comune di San Michele al Tagliamento, entro il termine di 60 giorni dalla data dell’inizio/variazione/cessazione dell’occupazione.Nel caso di ritardata presentazione della dichiarazione di variazione che comporti una diminuzione del tributo dovuto, la variazione decorre da 1° giorno del mese solare successivo alla presentazione della denuncia stessa.
Si precisa che le segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) inviate a mezzo SUAP non sostituiscono la presentazione della dichiarazione TARI.

 
 

TARIFFE

Le tariffe TARI, approvate con Delibera del Consiglio Comunale n. 50 del 22.07.2014, sono articolate per utenze domestiche e non domestiche, queste ultime sono suddivise in categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti. Di seguito si riportano le tariffe approvate:

Utenze domestiche


costi fissi €/mq per classe
mq medi per utenza
costi fissi
costi variabili
tariffa
Nuclei familiari da 1 persona
0,8094
75,00
€ 60,7050
€ 57,0578
117,77
Nuclei familiari da 2 persone
0,9511
105,00
€ 99,8655
€  106,6733
206,54
Nuclei familiari da 3 persone
1,0624
115,00
€ 122,1760
€  127,1397
249,31
Nuclei familiari da 4 persone
1,1534
120,00
€ 138,4080
€  136,4426
274,86
Nuclei familiari da 5 persone
1,2445
125,00
€ 155,5625
€ 179,8561
335,42
Nuclei familiari da 6 o più persone persone
1,3153
150,00
€ 197,2950
€  210,8658
408,16






Utenze domestiche a disposizione
1,0624
mq a ruolo

€  127,1397

 
 

Utenze non domestiche

Cat.
DESCRIZIONE
Quota fissa €/mq
Quota variabile €/mq
TOTALE TARIFFA €/mq
1
Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto. Attività incluse: palestre, associazioni no profit, oratori, case per ferie, ostelli per la gioventù, case religiose di ospitalità, sale congressi enti pubblici, università, circoli nautici.
0,4466
0,8085
1,26
2
Cinematografi
e teatri.
0,3429
0,6802
1,02
3
Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta, attività di vendita all'ingrosso, aziende agricole, fattorie didattiche, cantine e simili, parcheggi, posti
barca, noleggio cicli, sale giochi.
0,4785
1,0432
1,52
4
Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi. Attività incluse: Parchi gioco all'aperto (Luna Park, Mini Golf e simili), Aree di vaste imensioni comprese nell'arenile ed attrezzate, anche parzialmente e stagionalmente, per l'uso balneare, aree scoperte in genere non comprensibili in altre categorie.
0,3014
0,4553
0,76
5
Stabilimenti
balneari.
0,2340
0,3497
0,58
6
Esposizione,
autosaloni.
0,3350
0,7824
1,12
7
Alberghi con ristorante, attività ricettive in residenze rurali (con ristorante), agriturismo con pernottamento.
1,3080
2,8905
4,20
8
Alberghi senza ristorante, bed & breakfast, attività ricettive in residenze rurali (senza ristorante).
0,9411
1,9342
2,88
9
Case di
cura e riposo, caserme.
1,0129
2,2211
3,23
10
Ospedali.
-
-
-
11
Uffici, agenzie, studi professionali e medici, sindacati.
0,9331
1,9125
2,85
12
Banche ed istituti di credito.






0,5423
1,2170
1,76
13
Negozi abbigliamento ed articoli sportivi, calzature, libreria, cartoleria, pelletterie, elettrodomestici, ferramenta, beni durevoli.
0,8693
1,7930
2,66
14
Edicola, farmacia, tabaccaio, erboristeria, ricevitorie, profumerie, ortopedie e sanitarie, generi di monopolio, plurilicenze.
0,9570
1,9777
2,93
15
Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, ottica, fotografi, gioiellerie, strumenti musicali, videonoleggio, armerie, modellismo, gallerie d'arte.
0,6460
1,0845
1,73
16
Banchi di mercato beni durevoli.
-
-
-
17
Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere,   barbiere, estetista, centro tatuaggi, solarium, lavanderie.

0,9411
1,9538
2,89
18
Attività artigianali tipo botteghe, falegname, idraulico, fabbro, elettricista, posatore, installatori e riparatori di elettrodomestici e simili. Attività incluse: vendita materiali edili, riparazione beni di consumo.
0,7656
1,4952
2,26
19
Carrozzeria, autofficina, elettrauto, gommista.
0,9172
1,9777
2,89
20
Attività industriali con o senza capannoni di produzione. Attività incluse: lavanderie industriali.
0,4546
0,7389
1,19
21
Attività artigianali di produzione beni specifici: pasticceria, gelateria, panetteria e simili con laboratorio di produzione (senza vendita diretta); serigrafia,
copisteria, tipografia, sartorie, calzolai, carpentieri, autodemolizioni, tornitori, tapezzieri con laboratorio di produzione, legatorie, maglifici, laboratori odontotecnici, timbrifici, vetrerie.
0,5344
1,0758
1,61
22
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, agriturismo senza pernottamento.
4,3865
9,1278
13,51
23
Mense, birrerie, amburgherie.
3,3257
8,4758
11,80
24
Bar, caffè, pasticceria, gelateria senza produzione, enoteca.
4,2908
8,7040
12,99
25
Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari, minimarket,
rosticceria e gastronomia, rivendita vini o liquori.
2,0098
4,8399
6,85
26
Plurilicenze alimentari e/o miste, consorzio agrario, articoli per l'agricoltura, negozi per animali, vendita di sementi e/o fertilizzanti e simili.
2,0098
4,4878
6,50
27
Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, vivai. Attività incluse: gelaterie
artigianali con vendita diretta.
5,7183
11,7358
17,45
28
Ipermercati di generi misti.
-
-
-
29
Banchi di mercato generi alimentari.
-
-
-
30
Discoteche, night club.
0,8693
1,9125
2,7818

Alle tariffe sopra evidenziate dovrà essere applicata la maggiorazione del 5% a favore della Provincia.

 
 

RISCOSSIONE

Il Comune provvede all’invio ai contribuenti di due modelli F24 già precompilati per il pagamento in due rate, con scadenze fissate al 31 ottobre ed al 16 dicembre. I contribuenti hanno la possibilità di procedere al versamento in unica soluzione entro la scadenza della prima rata.

 

MODULI

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Normativa nazionale:

  • -Legge 27 dicembre 2013, n. 147 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014);
  • -Decreto Legge 6 marzo 2014, n. 16 – Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche;
  • -Legge 2 maggio 2014, n. 68 – conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 6 marzo 2014, n. 16 - Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche;
  • -Decreto Legge del 6 dicembre 2011 ,n. 201 convertito dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 e s.m.i.;
  • -Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158 e s.m.i.

Atti amministrativi:

  • -Deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 29 maggio 2014 – approvazione del regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC) – componente TARI;
  • -Deliberazione del Consiglio Comunale n. 50 del 22 luglio 2014 – approvazione delle tariffe per l’anno 2014 relative alla TARI – Tassa sui rifiuti.