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Elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia di sabato 8 e domenica 9 giugno 2024

Logo delle Elezioni Europee 2024
 
 

Dati aggiornati al 24 maggio 2024

 

COMUNICATI ufficiali

 

 

INFORMAZIONI sulle elezioni

     
     

    Quando si vota ?
    Le operazioni di voto per l'elezione di 76 membri spettanti all’Italia (di cui 15 seggi spettanti proprio alla Circoscrizione elettorale II - Italia nord-orientale, di cui fa parte il Comune di San Michele al Tagliamento), rispetto ai 720 deputati complessivi del Parlamento europeo (15 in più rispetto allo scorso mandato) che rappresentano circa 450 milioni di persone che vivono nell'UE, si svolgeranno nei giorni di sabato 8 giugno, dalle ore 15 alle ore 23, e di domenica 9 giugno 2024, dalle ore 7 alle ore 23.

    Infatti, a seguito del D.P.R. del 10 aprile 2024 con il quale è stata fissata la suddetta data per le Elezioni dei membri al parlamento Europeo spettanti all'Italia, il decreto legge 29 gennaio 2024 stabilisce che, per favorire la più ampia partecipazione al voto, per tutto il 2024 le votazioni relative a elezioni e referendum si svolgeranno in due giornate anziché in una sola, come previsto dal 2014 dalla legge 27 dicembre 2013, n.147.

    Gli elettori che all'orario di chiusura del seggio si troveranno ancora nei locali dello stesso saranno ammessi a votare.
    Le operazioni di scrutinio per le elezioni dei membri del Parlamento Europeo avranno inizio domenica 9 giugno 2024, subito dopo la chiusura delle operazioni di votazione e l'accertamento del numero dei votanti (tali operazioni dovranno essere effettuate senza interruzione e completate entro 12 ore dal loro inizio).

     
     
     

    Chi può votare ?
    Hanno diritto di voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio Comune di residenza che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 9 giugno 2024 (nati non dopo il 9 giugno 2006 e comunque l'elettore che compie diciotto anni alla data del 9 giugno, potrà essere ammesso a votare anche qualora si presenti al seggio nel giorno di sabato 8 giugno).

    L’iscrizione nelle liste elettorali viene fatta d’ufficio dalle autorità competenti del comune di residenza. La tessera elettorale attesta tale iscrizione e permette, unitamente a un valido documento di identità, di esercitare il diritto di voto. In caso di recente cambio di residenza, è consigliabile verificare la corretta registrazione della variazione presso il nuovo comune: in questo caso verrà consegnata una nuova tessera elettorale e ritirata quella già in possesso.

    Sono altresì elettori i cittadini degli altri Paesi membri dell’Unione che, a seguito di formale richiesta presentata entro e non oltre il novantesimo giorno antecedente la data fissata per le elezioni, abbiano ottenuto l’iscrizione nell’apposita lista elettorale del comune italiano di residenza. Gli iscritti nella lista aggiunta in occasione delle precedenti elezioni europee possono esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia senza dover presentare una nuova istanza.

    Entro il ventesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del D.P.R. di convocazione dei comizi per le elezioni europee, e quindi entro il 1 maggio 2024, ai sensi dell'art. 50 della legge n. 18/1979 agli elettori residenti all'estero deve essere spedita, a cura del comune di iscrizione elettorale, una cartolina-avviso recante, tra l'altro, l'indicazione della data e degli orari della votazione.

    Gli elettori italiani che risiedono negli altri Stati membri dell’Unione europea e che non intendono votare per i membri dello Stato ove risiedono, possono votare per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, presso le sezioni elettorali appositamente istituite nel territorio dei Paesi stessi presso i consolati d’Italia, gli istituti di cultura, le scuole italiane e gli altri locali messi a disposizione dagli Stati membri dell’Unione.

    Analoga possibilità è concessa ai cittadini italiani che si trovino temporaneamente nel territorio dei Paesi membri dell’Unione per motivi di lavoro o studio nonché agli elettori familiari con essi conviventi. A tal fine i predetti elettori devono far pervenire al Consolato competente, entro l’ottantesimo giorno antecedente l’ultimo giorno fissato per l’elezione, apposita domanda diretta al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti per il successivo inoltro al Ministero dell’interno. Qualora tali elettori rientrino in Italia, possono esprimere il voto presso la sezione nelle cui liste sono iscritti, comunicando entro la data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, che intendono votare nel comune stesso.

    I cittadini italiani residenti nei Paesi non membri dell’Unione europea possono votare per i rappresentanti italiani al Parlamento europeo presso il comune di iscrizione elettorale in Italia: devono cioè rientrare in Italia.

    Il voto per corrispondenza è consentito agli elettori italiani residenti all'estero, iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) e agli elettori italiani temporaneamente residenti all'estero per motivi di studio, lavoro o cura, che abbiano presentato domanda di voto all’estero al proprio comune di residenza nei termini previsti.

    STUDENTI "fuori sede"
    Durante questa consultazione gli studenti “fuori sede” potranno votare, per la prima volta, per le liste e i candidati della propria circoscrizione territoriale di origine, senza la necessità rientrare nel comune di residenza.
    L’articolo 1-ter del decreto-legge n. 7/2024, convertito dalla legge n. 38/2024, prevede infatti che gli elettori che per motivi di studio si trovino in un comune di una regione diversa da quella del comune di iscrizione elettorale per un periodo di almeno tre mesi (nel quale ricade la data delle elezioni) sono ammessi a votare fuori sede. Sono previste due modalità di esercizio del voto fuori sede:
    1) se il comune di temporaneo domicilio è ubicato nella medesima circoscrizione elettorale del comune di residenza, gli studenti fuori sede votano nelle sezioni ordinarie del comune di temporaneo domicilio. In tal caso il comune di temporaneo domicilio fornirà alla sezione elettorale un elenco degli studenti fuori sede ammessi a votare nella sezione medesima. Inoltre, i nominativi degli studenti che si presentano nel seggio per votare sono aggiunti in calce alla lista sezionale e annotati nel verbale in apposito paragrafo;
    2) se il comune di temporaneo domicilio è ubicato in una circoscrizione elettorale diversa da quella a cui appartiene il comune di residenza, gli studenti fuori sede votano presso sezioni speciali istituite nel comune capoluogo della regione alla quale appartiene il comune di temporaneo domicilio. In tale ipotesi, il voto è espresso per le liste e i candidati della circoscrizione elettorale di appartenenza, e cioè per le liste e i candidati della circoscrizione elettorale nella quale è ubicato il comune di residenza.
    A tal proposito è disponibile un video esplicativo sul via libera al voto per i quasi 830mila studenti fuori sede (dati MUR).

    Per poter esercitare il voto “fuori sede”, gli interessati devono presentare personalmente, ovvero mediante l’utilizzo di strumenti telematici o tramite persona delegata, entro e non oltre domenica 5 maggio 2024 al Comune di San Michele al Tagliamento, nelle cui liste elettorali sono iscritti, apposita domanda secondo il modello sopra pubblicato, con l’indicazione dell’indirizzo completo del temporaneo domicilio e, ove possibile, di un recapito di posta elettronica. Alla domanda occorre inoltre allegare:
    - copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
    - copia della tessera elettorale personale;
    - copia della certificazione o di altra documentazione attestante l’iscrizione presso un’istituzione scolastica, universitaria o formativa (l'attestazione del predetto requisito può anche essere autodichiarato ai sensi del d.P.R. n. 445/2000, ovvero mediante una "certificazione" o "altra documentazione" rilasciata on-line dalle predette istituzioni o attraverso il portale dell'Anis - "Anagrafe nazionale dell'istruzione superiore").

    PROCEDURE "SPECIALI"  per alcune categorie di elettori
    Ad alcune categorie di elettori è consentito avvalersi di procedure speciali che permettono di esercitare il diritto di voto, esibendo il documento di riconoscimento e la tessera elettorale, in uffici sezionali diversi da quelli nei quali sono iscritti. Le sezioni elettorali in questione, normali o speciali o “volanti”, possono essere nello stesso comune di iscrizione o in altro comune.
    Le categorie di elettori che possono avvalersi di questa facoltà sono:

    • Componenti del seggio, rappresentanti di lista, candidati alle elezioni europee, ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio presso i seggi;
    • Elettori che hanno diritto di votare in base a sentenza o ad attestazione del sindaco;
    • Elettori ammessi a votare in base a un attestato del sindaco sostitutivo della tessera;
    • Militari delle Forze armate, appartenenti a Corpi militarmente organizzati per il servizio di Stato, alle Forze di polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
    • Naviganti (marittimi o aviatori) fuori residenza per motivi di imbarco;
    • Degenti in ospedali e case di cura;
    • Ricoverati in case di riposo e tossicodipendenti degenti presso comunità;
    • Ammessi al voto domiciliare;
    • Elettori non deambulanti che votano in sezioni prive di barriere architettoniche;
    • Elettori disabili fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto che votano con l’assistenza di un accompagnatore;
    • Detenuti (il diritto di prendere parte alla votazione è riconosciuto anche ai detenuti che non siano incorsi nella perdita della capacità elettorale a seguito dell’interdizione temporanea o definitiva dai pubblici uffici).
     
     
     

    Dove si vota ?
    L'elettore si recherà a votare nella sezione nelle cui liste elettorali risulta iscritto. Questa è indicata sulla facciata della tessera elettorale, assieme all'indirizzo. Qui di seguito vengono elencate le 13 sezioni appartenenti al Comune di San Michele al Tagliamento, con i rispettivi indirizzi:

    SEZIONE
    UBICAZIONE
    N. 1
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 2
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 3
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 4
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 5
    San Giorgio al Tagliamento - Via Madonnetta, 1 (ex Scuole Medie) (*)
    N. 6
    San Giorgio al Tagliamento - Via Madonnetta, 1 (ex Scuole Medie) (*)
    N. 7
    Villanova - Malafesta - Via Volta, 2 (presso il vicino Centro sportivo)
    N. 8
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 9
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 10
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 11
    Bibione - Via Maja, 80
    N. 12
    Bibione - Via Maja, 80
    N. 13
    Bibione - Via Maja, 80


    (*)  Le sezioni elettorali n. 5 e n. 6, ubicate presso l'edificio della Scuola Elementare in via Nazionale n. 27 a San Giorgio al Tagliamento, sono state spostate presso l'edificio adiacente (ex Scuole Medie) in Via Madonnetta n. 1, nella medesima frazione di San Giorgio al Tagliamento.

    Si segnala inoltre che tutte le 13 sezioni appartenenti al Comune di San Michele al Tagliamento sono ubicate in sedi esenti da barriere architettoniche. Si ribadisce infine che una delle cabine allestite presso ogni seggio, ai sensi dell'art. 42, quinto comma, del D.P.R. n. 361/1957, sarà destinata aglielettori diversamente abili .

     
     
     

    Quali sono le agevolazioni per gli elettori ?

    A) Agevolazioni per il VOTO

    VOTO a domicilio
    In occasione della presente consultazione elettorale, sono ammessi al voto nella predetta dimora gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano.
    Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione cioè da martedì 30 aprile a lunedì 20 maggio 2024, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo e possibilmente un recapito telefonico. La dichiarazione deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio (i funzionari medici designati al rilascio dei certificati “non possono essere candidati, né parenti fino al quanto grado di candidati” – art. 56 D.P.R. nr. 361/1957).
    Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore.
    Il voto a domicilio è raccolto, di norma, da un seggio "volante" composto dal presidente, dal segretario e da uno scrutatore (designato a sorteggio) della sezione nella cui circoscrizione abita l'elettore. Può essere
    raccolto, tuttavia, anche dal seggio speciale che opera presso un luogo di cura ubicato nelle vicinanze dell'abitazione degli elettori interessati.

    VOTO assitito
    Al fine di facilitare al massimo l'esercizio del diritto voto, le norme (Legge 5 febbraio 2003, n. 17) prevedono inoltre che i cittadini diversamente abili (ovvero che siano fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto), cioè i non vedenti, gli amputati delle mani, e gli affetti da paralisi o da altro impedimento fisico di analoga gravità, possano recarsi in cabina a votare con l’assistenza di un accompagnatore di fiducia (elettore della propria famiglia o altro liberamente scelto, purché sia iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica e purché non eserciti la funzione di accompagnatore per più di un portatore di handicap).
    Ciò premesso, sono ammessi al voto assistito presso il seggio gli elettori che, presentando obbligatoriamente apposita certificazione sanitaria, abbiano ottenuto da parte del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, l’inserimento sulla propria tessera elettorale dell’annotazione del diritto al voto assistito mediante apposizione del codice (AVD) . Possono anche essere ammessi a votare con un accompagnatore gli elettori il cui impedimento fisico nell’espressione autonoma del voto sia evidente. Quando manchi il suddetto simbolo o codice sulla tessera elettorale o quando l’impedimento fisico non sia evidente il diritto al voto assistito può essere dimostrato con un certificato medico (redatto da un funzionario medico designato dai competenti organi delle aziende sanitarie locali) nel quale sia espressamente attestato che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore.

    VOTO presso strutture sanitarie
    Negli ospedali e negli istituti e case di cura con almeno 200 posti letto è istituita una sezione elettorale per ogni 500 posti letto o frazioni di 500. Possono esercitare il loro voto nel seggio ospedaliero, se ne hanno fatto tempestiva richiesta al comune, oltre agli elettori ricoverati, anche gli elettori facenti parte del personale di assistenza dell’istituto di cura. Il seggio ospedaliero è costituito e opera esattamente come il seggio ordinario. Invece Il seggio speciale viene costituito, in aggiunta al seggio ordinario oppure a quello ospedaliero nelle sezioni elettorali nella cui circoscrizione ci sono luoghi di cura (ospedali o altri istituti o case di cura) con almeno 100 e fino a 199 posti letto e presso le sezioni ospedaliere nelle quali sono ricoverati elettori che, a giudizio della direzione sanitaria, non sono in condizioni di recarsi alle cabine per esprimere il voto. Infine il Il seggio volante (o ufficio distaccato di sezione) viene costituito nelle sezioni elettorali nella cui circoscrizione ci sono luoghi di cura con meno di 100 posti letto e nelle sezioni elettorali nella cui circoscrizione ci sono elettori ammessi a votare al loro domicilio.
    Gli elettori degenti in ospedali e case di cura possono essere ammessi a votare nel luogo di ricovero, purché siano iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune del territorio nazionale. Possono votare nel luogo di degenza o di cura previa esibizione della tessera elettorale e di una specifica attestazione rilasciata dal Sindaco su richiesta degli interessati.


    B) Agevolazioni TARIFFARIE per il VIAGGIO
    Gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale potranno usufruire di agevolazioni di viaggio che verranno applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto (agevolazioni autostradali, viaggi ferroviari, anche per elettori residenti all'estero, viaggi via mare ed aerei).

    Viaggi FERROVIARI
    Le societàTrenitalia S.p.A .,Italo-Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. eTre nord s.r.l. applicheranno, come da convenzioni stipulate con l'Amministrazione dell'interno, agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari in favore dei cittadini italiani residenti in Italia o residenti all'estero che si rechino nella località di iscrizione elettorale (o località limitrofe) per esercitarvi il diritto di voto.
    I biglietti, con l'agevolazione per gli elettori, possono essere acquistati per viaggi da effettuare nell'arco temporale di venti giorni a ridosso dei giorni di votazione. Tale periodo decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il primo giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo al giorno della consultazione elettorale, questo escluso. Pertanto, per le consultazioni dei giorni 8 e 9 giugno, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 30 maggio 2024 e quello di ritorno non oltre il 19 giugno 2024.
    Gli elettori, per poter usufruire dell'agevolazione, dovranno esibire al personale addetto al controllo a bordo del treno:

    • nel viaggio di andata la propria tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto agevolato è stato acquistato per recarsi presso la località di iscrizione elettorale, al fine di esercitare il diritto di voto;
    • nel viaggio di ritorno, unitamente ad un valido documento di identità, la propria tessera elettorale recante l'attestazione dell'avvenuta votazione;
    • gli elettori residenti in Italia, se sprovvisti della tessera elettorale, potranno produrre una dichiarazione sostitutiva.

    Per gli elettori residenti all'estero, l'emissione dei biglietti dovrà avvenire previa esibizione, oltre che della tessera elettorale, ove in loro possesso, della cartolina avviso o della dichiarazione delle Autorità consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto. Gli elettori dovranno altresì esibire, sia nel viaggio di andata che in quello di ritorno, idoneo documento di riconoscimento.
    Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni. Tuttavia con le Società Trenitalia S.p.A. e Trenord s.r.l. è fatta eccezione per i possessori di Carta Blu che mantengono comunque il diritto alla gratuità del viaggio per l'accompagnatore. Con la Società Italo-Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. sono salve le agevolazioni in favore delle persone a ridotta mobilità.

    La società Trenitalia S.p.A. prevede, per i viaggi degli elettori, il rilascio di biglietti nominativi di andata e ritorno, con la riduzione del 60% sulle tariffe regionali (tariffe 39) e regionali con applicazione sovra regionale (tariffa 39/AS) e del 70% sul prezzo base previsto per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity notte) e per il servizio cuccette. Le riduzioni sono applicabili per la 2^ classe e per il livello di servizio Standard. Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto, per gli elettori residenti in Italia, verrà effettuato dalle biglietterie, self service (in sviluppo) ed agenzie di viaggio Trenitalia nonché accedendo ai canali digitali di Trenitalia (app Mobile e sito Trenitalia.com).
    La società Italo-Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. consentirà agli elettori di acquistare i biglietti ferroviari per viaggi da effettuarsi verso la località della propria sede elettorale di iscrizione o comunque verso località limitrofe o utili a raggiungere tale località, con una riduzione pari al 60% sul prezzo al pubblico per viaggiare in ambiente Smart e Comfort, con le offerte Flex, Economy, Extratempo e Bordo. Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto verrà effettuato presso le biglietterie di stazione Italo, il contact center "Pronto Italo", il sito web italotreno.it nonché il portale Agenzie di Viaggio.
    La società Trenord s.r.l., operante in Lombardia, applicherà la riduzione del 60% sul prezzo dei biglietti ferroviari ai soli viaggi effettuati a tariffa regionale, in 2^ classe. I biglietti a tariffa agevolata potranno essere acquistati presso le biglietterie di stazione e a bordo treno.

    Viaggi via MARE
    Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dato disposizioni alle società Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., alla Grimaldi Euromed S.p.A., alla Società Navigazione Siciliana S.c.p.A. e alla NLG - Navigazione Libera del Golfo di applicare, agli elettori che si recheranno a votare nel comune di propria iscrizione, la tariffa agevolata che prevede la riduzione del 60% del nolo passeggeri della sola "tariffa ordinaria". Nel caso dì elettori che abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, si applicherà la "tariffa residenti", ad eccezione dei casi in cui la tariffa "elettori" risultasse più vantaggiosa. In particolare tali agevolazioni di viaggio saranno previste rispettivamente nelle seguenti linee marittime:
    - Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A.: linea Genova-Porto Torres;
    - Grimaldi Euromed S.p.A: linea Napoli-Cagliari-Palermo e linea CivitavecchiaArbatax-Cagliari;
    - Società Navigazione Siciliana S.c.p.A: collegamenti tra la Sicilia e le isole minori siciliane e linea Napoli-Isole Eolie-Milazzo;
    - NLG- Navigazione Libera del Golfo S.r.l: linea Termoli-Isole Tremiti.
     
    Viaggi AUTOSTRADALI
    L'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.) ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema dì esazione di tipo "aperto", agli elettori italiani residenti all'estero sia per il viaggio di raggiungimento del seggio elettorale sia per quello di ritorno. Ha inoltre comunicato che le società non iscritte all' A.I.S.C.A.T. continueranno comunque a garantire conformità di comportamento nei riguardi degli elettori residenti all'estero.
    La validità dell'agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22,00 del quinto giorno precedente quello della consultazione e, per quello di rientro, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22,00 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse
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    L'elettore, per poter usufruire dell'agevolazione, dovrà esibire, per il viaggio di andata, la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di iscrizione elettorale o l'attestazione rilasciata dal Consolato della località di residenza e, per il viaggio di ritorno, la tessera elettorale opportunamente vidimata dal presidente del seggio dove è avvenuta la votazione.

    Viaggi in AEREO
    La Compagnia Italia Trasporto Aereo S.p.A. (ITA Airways) applicherà uno sconto sul biglietto aereo per un volo nazionale, andata e ritorno, utilizzato per recarsi presso la sede del seggio elettorale di appartenenza. Lo sconto, che può essere utilizzato anche per prenotazioni contenenti più passeggeri, non si aggiunge ad altre agevolazioni già in vigore e non si applica ai voli in codeshare e ai voli in continuità territoriale ma è applicabile alla tariffa del biglietto di andata e ritorno, escluse le tasse e i supplementi, secondo le seguenti modalità:
    - 40€ di sconto su biglietti A/R da e per l'Italia, con tariffa di importo superiore o uguale a 41€ A/R (sono esclusi i voli diretti tra Cagliari-Roma, Cagliari-Milano e tra Milano-Trieste su cui sono previste agevolazioni legate alla continuità territoriale)
    L'offerta è valida esclusivamente acquistando online sul sito https://www.itaairways.com
    Al momento del check-in e/o dell'imbarco il passeggero dovrà esibire la tessera elettorale o, qualora ne sia sprovvisto, solo per il viaggio di andata, dovrà sottoscrivere e presentare al personale di scalo una dichiarazione sostitutiva. Al ritorno, il passeggero dovrà esibire la propria tessera elettorale regolarmente vidimata dalla sezione elettorale recante la data della votazione. I documenti di viaggio saranno validi da 7 giorni antecedenti la data di consultazione elettorale fino a 7 giorni seguenti la consultazione stessa.

     
     
     

    Cosa portare ?
    Per poter votare gli elettori devono presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale personale a carattere permanente, unitamente alla carta d’identità o altro documento di identificazione munito di fotografia, anche se scaduto, rilasciato dalla Pubblica Amministrazione.

    Ai fini della identificazione degli elettori sono validi anche:
    - le tessere di riconoscimento rilasciate dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché munite di fotografia e convalidate da un comando militare;
    - le tessere di riconoscimento rilasciate dagli ordini professionali, purché munite di fotografia.
    In mancanza d'idoneo documento d'identificazione, uno dei membri dell'ufficio che conosca personalmente l'elettore ne attesta l'identità, apponendo la propria firma nella colonna di identificazione. Se nessuno dei membri dell'ufficio è in grado di accertare sotto la sua responsabilità l'identità dell'elettore, questi può presentare un altro elettore del comune, noto all'ufficio, che ne attesti l'identità.

    L’Ufficio Elettorale del comune di residenza è il punto di riferimento per il rilascio della tessera: se si vota per la prima volta e non è ancora stata consegnata presso il proprio domicilio, occorre ricordarsi di andare a ritirarla presso tale ufficio (in base agli adempimenti prescritti dal D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, il comune dovrà provvedere tempestivamente alla consegna a domicilio della tessera elettorale a tutti gli elettori che ne risultassero sprovvisti e in ispecie a coloro che alla data di votazione della domenica, 9 giugno 2024, avranno compiuto i 18 anni di età).
    Nel caso in cui gli spazi per l’apposizione del timbro sulla propria tessera elettorale risultassero esauriti, l'elettore potrà sempre richiedere presso i medesimi uffici il rinnovo della stessa.
    Anche in caso di furto o di smarrimento della propria tessera elettorale personale l'elettore potrà chiedere una nuova tessera agli uffici comunali, previa presentazione della denuncia ai competenti uffici di pubblica sicurezza, o anche solo di una dichiarazione sostitutiva comprovante lo smarrimento.

    La tessera elettorale si rinnova presso l’Ufficio Elettorale del proprio comune di residenza. Gli elettori sono pertanto invitati a verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e se sullo stesso siano ancora presenti spazi per l’apposizione del timbro, al fine di potersi rivogere quanto prima ai suddetti uffici per l'immediato rilascio della nuova tessera, evitando così eventuali disagi causati dalla probabile concentrazione di tali richieste nei giorni immediatamente antecedenti ed in quelli della votazione.

    Per chi avesse richiesto al proprio comune di residenza il rilascio della nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE) e alla data del 9 giugno 2024 non risultasse ancora consegnata, in mancanza di altro documento di identificazione, l'elettore potrà votare con la ricevuta della richiesta di CIE: tale ricevuta contiene infatti la fotografia ed i dati anagrafici del richiedente la CIE (oltre al numero della CIE cui si riferisce), divenendo pertanto un documento di riconoscimento ai sensi dell’art.1, comma 1, lettera c) del DPR n.445/2000.

     
     
     

    Come ci si comporta ?
    Si ricorda, altresì, che per assicurare la segretezza dell'espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione inviterà l’elettore, all’atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale, a depositare le predette apparecchiature di cui è al momento in possesso.Tali arecchiature saranno prese in consegna dal presidente medesimo, unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, per essere restituite dopo l’espressione del voto. Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni (arresto da tre a sei mesi e ammenda da 300 a 1.000 euro, ai sensi dell'art. 1, comma 4 del D.L. 1 aprile 2008, n. 49, convertito dalla legge 30 maggio 2008, n. 96, all'art. 1, comma 1).

    I minori non possono accedere nella cabina elettorale con il proprio genitore
    , in quanto l’elettore deve recarsi da solo nella cabina elettorale (fatti salvi i casi tassativamente previsti dalla legge di voto assistito, con la presenza di accompagnatori per gli elettori materialmente impediti nell’espressione autonoma del voto).

    Gli elettori non possono entrare nella sala delle elezioni armati (anche se sono armi detenute legalmente) o muniti di altri strumenti atti ad offendere (bastoni, coltellini, ecc.).

     
     
     

    Come si vota ?
    L’elettore ha a disposizione una sola scheda (di colore marrone per la Circoscrizione II - Italia Nord-Orientale), che riproduce i contrassegni di tutte le liste ammesse.
    L’ordine dei contrassegni è quello stabilito mediante sorteggio dall’ufficio elettorale circoscrizionale. Ogni contrassegno è riprodotto con il diametro di tre centimetri ed accanto al contrassegno sono tracciate le linee orizzontali per l’espressione delle preferenza.

    L’elettore, ricevuta la scheda e la matita, si deve recare in cabina. Le modalità di voto previste sono le seguenti:

    • ciascun elettore può votare una sola lista tracciando con la matita copiativa un segno sul contrassegno della lista prescelta o nel rettangolo che contiene tale contrassegno;
    • ciascun elettore può anche esprimere fino a un massimo di tre voti di preferenza per candidati di una lista: nel caso di due o di tre preferenze espresse queste devono riguardare candidati di sesso diverso (ad es. nel caso di due preferenze: donna-uomo o viceversa; nel caso di tre preferenze: donna-donna-uomo o viceversa, donna-uomo-donna o viceversa), pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza (nel caso di espressione di più voti di preferenza per candidati dello stesso sesso, ai fini dell’annullamento delle preferenze eccedenti la prima, l’ordine dei voti di preferenza, all’interno del rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, deve intendersi attribuito dall’alto verso il basso);
    • resta inteso che, nel caso di espressione di tre preferenze, non ha alcuna rilevanza l’ordine in cui vengono indicati candidati di sesso maschile o femminile, nel senso che possono validamente votarsi, in successione, prima due candidati dello stesso sesso e poi il candidato dell’altro sesso;
    • il voto di preferenza deve essere espresso esclusivamente per candidati compresi nella lista votata;
    • il voto di preferenza si esprime esclusivamente scrivendo, con la matita copiativa, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista medesima;
    • un solo voto di preferenza può essere espresso per un candidato delle liste rappresentative di minoranze linguistiche presenti nella circoscrizione elettorale II;
    • in caso di identità di cognome fra più candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita; qualora il candidato abbia due cognomi, l’elettore, nel dare la preferenza, può scriverne uno solo, a meno che non vi sia possibilità di confusione con altri candidati.


    Attenzione: se l’elettore traccia un segno su più contrassegni di lista, il voto è nullo. La nullità è altresì determinata da ogni altro modo di espressione del voto diverso da quelli sopraindicati nel caso in cui sia manifesta l’intenzione dell’elettore di annullare la scheda o di rendere riconoscibile il voto .

    Dopo aver espresso il voto, l'elettore deve ripiegare la scheda secondo le linee lasciate dalla precedente piegatura e restituirla al presidente del seggio. Se una scheda non è stata ripiegata, il presidente lo inviterà a ripiegarla facendolo rientrare nella cabina.

    Secondo la più recente giurisprudenza amministrativa, l’elettore che si rende conto per mero errore materiale di aver sbagliato ad esprimere il proprio voto (ad esempio, per avere scritto la preferenza in uno spazio diverso da quello corrispondente al proprio candidato), può rivolgersi all’ufficio elettorale e chiedere la sostituzione della scheda al fine di eliminare l’errore ed apporre una indicazione chiara e valida di voto.
    Se l'elettore riscontra che la scheda consegnatagli dal presidente è deteriorata o se l’elettore stesso, per negligenza o ignoranza, deteriora la scheda, costui può chiedere al presidente un’altra scheda restituendo quella deteriorata.

    Se l’elettore non restituisce la scheda di voto o la matita copiativa consegnatagli dal presidente per l’espressione del voto, il presidente prende nota del nominativo di tale elettore nel verbale del seggio, che poi verrà denunciato all’Autorità giudiziaria.
    Se l’elettore non vota nella cabina, la scheda consegnatagli è annullata, con l’apposizione, sia nella parte interna che nella parte esterna, dell’indicazione “scheda annullata”. L’elettore che non ha votato nella cabina non è più ammesso al voto e del suo nominativo il presidente prende nota nel verbale del seggio.

    VIDEO TUTORIAL
    Istruzioni e modalità di voto per le Elezioni Europee 2024

    Video Rai.TV - Rai Parlamento - ELEZIONI EUROPEE 2024 - Spot come si vota.
     
     

    Il fac-simile della SCHEDA ELETTORALE
    Clicca sulle seguenti immagini per vedere ingrandito il fac-simile della scheda elettorale (colore marrone) relativa alla Circoscrizione II - Italia Nord-Orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna) per l'Elezione dei membri del Parlamento Europeo 2024 nel Comune di San Michele al Tagliamento (parte esterna ed interna).

    Fac-simile della scheda elettorale per le Elezioni Europee 2024 - parte esterna
     
     
    Fac-simile della scheda elettorale per le Elezioni Europee 2024 - parte interna
     
     

     
     

    Ulteriori informazioni possono essere reperite sull'apposito portale web del Ministero dell'Interno, nei quale si possono trovare anche informazioni e dati su precedenti consultazioni elettorali.