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Elezioni Amministrative Comunali

( 3 e 4 ottobre 2021 )

 
Logo delle Elezioni Amministrative Comunali del 3 e 4 ottobre 2021 con stemma comunale e fascia tricolore del sindaco
 
 

Dati aggiornati al 24 settembre 2021

 
 

LISTE e CANDIDATI

 
 
 
 
 

 

COMUNICATI ufficiali

  • Indirizzo PEC a cui far pervenire le richieste di rilascio, e per l'eventuale successiva acquisizione, dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali (da parte dei soggetti titolati di partiti o movimenti politici o liste di candidati), oltre che per effettuare le trasmissioni digitali delle designazioni dei rappresentanti di lista (in quest'ultimo caso entro giovedì 30 settembre 2021): comune.sanmichelealtagliamento.ve@pecveneto.it

 

INFORMAZIONI sulle elezioni

     
     

    Quando si vota ?
    Con decreto del Ministro dell'interno del 3 agosto 2021 sono state fissate nelle giornate di domenica 3 ottobre e lunedì 4 ottobre 2021 le operazioni di voto per l'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale nel Comune di San Michele al Tagliamento.

    Al fine di assicurare il necessario distanziamento sociale, i seggi elettorali rimarranno aperti:
    - domenica 3 ottobre:dalle ore 7 alle ore 23
    - lunedì 4 ottobre: dalle ore 7 alle ore 15

    Gli elettori che all'orario di chiusura del seggio si troveranno ancora nei locali dello stesso saranno ammessi a votare.
    Le operazioni di scrutinio delle schede delle elezioni amministrative comunali avranno inizio a partire dalle ore 15 di lunedì 4 ottobre, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti.

     
     
     

    Chi può votare ?
    Hanno diritto di voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune di San Michele al Tagliamento che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 3 ottobre 2021 (nati non dopo il 3 ottobre 2003).


    Oltre a questi la normativa vigente consente ad alcune categorie di elettori di avvalersi di procedure speciali, cioè di esercitare il diritto di voto, previa esibizione del documento di riconoscimento e della tessera elettorale, non presso l'ufficio di sezione nelle cui liste sono iscritti bensì presso un altro ufficio sezionale (ordinario, speciale o "volante") o anche presso il loro domicilio, nello stesso Comune di iscrizione elettorale o in altro Comune. Per quanto riguarda le più specifiche indicazioni concernenti la raccolta del voto degli elettori ricoverati o sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o isolamento fiduciario domiciliare per Covid-19, si richiamano integralmente quelle fornite dalla Cicolare DAIT n. 50 del 09/08/2021 (pubblicata tra i comunicati ad inizio pagina).

    In base alla normativa vigente sono ammessi a votare anche:

    • gli italiani residenti all’estero iscritti nelle liste elettorali del comune: a tal fine il comune invia ai nostri connazionali all’estero le cartoline-avviso con l’indicazione della data della votazione. Per le elezioni amministrative non è previsto il voto per corrispondenza all’estero;
    • coloro che presentano una sentenza della Corte d’appello o della Corte di Cassazione che li dichiara elettori del comune;
    • coloro che presentano una attestazione del sindaco di ammissione al voto;
    • i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea, residenti nel comune, che presentino apposita istanza al sindaco, entro il quarantesimo giorno antecedente quello della votazione;
    • i detenuti che non siano incorsi nella perdita della capacità elettorale (a seguito dell’interdizione dai pubblici uffici): tale diritto può essere esercitato per le elezioni comunali se il luogo di detenzione o custodia preventiva è ubicato nel territorio del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti;
    • i componenti del seggio;
    • i rappresentanti di lista presso il seggio, purché siano elettori del comune;
    • ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio di ordine pubblico in servizio presso il seggio, purché siano elettori del comune;
    • i militari delle Forze armate, gli appartenenti a Corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato, gli appartenenti alle Forze di polizia, gli appartenenti al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e le infermiere volontarie della Croce Rossa italiana sono ammessi a votare nello stesso comune, purché siano elettori del comune;
    • i degenti in ospedali e case di cura, se iscritti nelle liste elettorali del comune nel cui ambito è ubicato il nosocomio;
    • i ricoverati in case di riposo e tossicodipendenti degenti presso comunità, purché i soggetti ricoverati siano elettori del comune;
    • gli elettori non deambulanti, iscritti in sezioni elettorali ubicate in edifici non accessibili mediante sedia a ruote ed in possesso della certificazione medica rilasciata dall’azienda sanitaria locale anche in precedenza per altri scopi, possono votare in qualsiasi altra sezione elettorale del comune allestita in un edificio privo di barriere architettoniche;
    • gli elettori portatori di handicap (i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità), fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto e che quindi votano con l’assistenza di un accompagnatore. L’ammissione al voto assistito non è consentita invece per infermità che non influiscono sulla capacità visiva oppure sul movimento degli arti superiori, ivi comprese le infermità che riguardano esclusivamente la sfera psichica dell’elettore.


    Si ricorda invece che:

    • coloro che lavorano in Italia in un comune diverso da quello di residenza non possono votare in quel comune per le elezioni amministrative con la scheda del proprio comune di residenza;
    • non è possibile votare in una sezione elettorale del proprio comune di residenza diversa da quella nella quale si è iscritti come elettori. Tuttavia i rappresentanti delle liste dei candidati, e gli ufficiali ed agenti della Forza pubblica in servizio di ordine pubblico possono votare, previa esibizione del certificato di iscrizione nelle liste elettorali del comune, nella sezione presso la quale esercitano il loro ufficio, anche se siano iscritti come elettori in altra sezione di quello stesso comune.


    Entro il ventesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, e quindi entro mercoledì 8 settembre 2021, ai sensi dell'art. 6 della legge 7 febbraio 1979, n. 40, deve essere spedita, con il mezzo postale più rapido, a tutti gli elettori residenti all'estero, a cura del Comune di iscrizione elettorale, una cartolina-avviso recante, tra l'altro, l'indicazione dei giorni e orari della suddetta votazione.

    Tutti i cittadini appartenenti ad uno stato dell’Unione europea, residenti in questo Comune, che intendono esercitare il diritto di voto in occasione dell'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale, ovvero essere eletti alla carica di Consigliere Comunale, devono richiedere l'iscrizione nell'apposita lista elettorale aggiunta, istituita presso il Comune stesso, presentando apposita domanda all'Ufficio Elettorale entro il quinto giorno successivo a quello dell’affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, ovvero entro martedì 24 agosto 2021. Se tale istanza verrà accolta, sarà data tempestiva comunicazione all'interssato e rilascita la tessera elettorale valida per la suddetta elezione.

     
     
     

    Dove si vota ?
    L'elettore si recherà a votare nella sezione nelle cui liste elettorali risulta iscritto. Questa è indicata sulla facciata della tessera elettorale, assieme all'indirizzo. Qui di seguito vengono elencate le 13 sezioni appartenenti al Comune di San Michele al Tagliamento, con i rispettivi indirizzi:

    Sezione
    Ubicazione
    N. 1
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 2
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 3
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 4
    San Michele al Tagliamento - Via Pascoli, 5
    N. 5
    San Giorgio al Tagliamento - Via Nazionale, 27 (*)
    N. 6
    San Giorgio al Tagliamento - Via Nazionale, 27 (*)
    N. 7
    Villanova - Malafesta - Via Volta, 2 (presso il vicino Centro sportivo)
    N. 8
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 9
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 10
    Cesarolo - Via Matteotti, 1
    N. 11
    Bibione - Via Maja, 80
    N. 12
    Bibione - Via Maja, 80
    N. 13
    Bibione - Via Maja, 80
     

    Si ricorda che:
    (*)  Le sezioni elettorali n. 5 e n. 6, ubicate presso l'edificio della Scuola Elementare in via Nazionale n. 27 a San Giorgio al Tagliamento, verranno spostate presso l'edificio adiacente (ex Scuole Medie) in Via Madonnetta n. 1, nella medesima frazione di San Giorgio al Tagliamento.
    Si segnala inoltre che tutte le 13 sezioni appartenenti al Comune di San Michele al Tagliamento sono ubicate in sedi esenti da barriere architettoniche.

     
     
     

    Agevolazioni per il VOTO ?

    VOTO a domicilio
    Anche in questa consultazione si applicano le disposizioni sul voto domiciliare previste per norma in favore degli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi di trasporto pubblico per disabili, organizzato dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei portatori di handicap, nonché in favore degli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.
    Per avvalerso di tale diritto, gli elettori devono far pervenire al Sindaco in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 24 agosto e lunedì 20 settembre 2021, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicando l’indirizzo completo e possibilmente un recapito telefonico. Alla suddetta domanda l’elettore deve allegare copia della tessera elettorale ed idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario designato dall’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti in capo all'elettore la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato, ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedire all'elettore di recarsi al seggio.Tale certificato, qualora sulla tessera elettorale dell’elettore non sia già inserita l’annotazione del diritto al voto assistito, può anche attestare la necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.


    VOTO assistito
    A tutela degli elettori non deambulanti e portatori di handicap, l’art.29, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n.104 dispone che, in occasione di consultazioni elettorali, il Comune organizzi un servizio di trasporto pubblico al fine di favorire il raggiungimento dei seggi da parte dei predetti elettori. Costoro, allorquando la sede della sezione nella quale sono iscritti non sia accessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in un’altra sezione del proprio Comune allocata in una sede esente da barriere architettoniche. In tal caso l’elettore non deambulante dovrà esibire, oltre alla tessera elettorale, una attestazione medica rilasciata dall’azienda sanitaria locale anche in precedenza per altri scopi oppure una copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione. Si segnala tuttavia che tutte le 13 sezioni appartenenti al Comune di San Michele al Tagliamento sono ubicate in sedi esenti da barriere architettoniche.
    Le norme (Legge 5 febbraio 2003, n. 17) prevedono inoltre che i cittadini portatori di handicap che siano fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto, e cioè i ciechi, gli amputati delle mani, e gli affetti da paralisi o da altro impedimento fisico di analoga gravità, possono recarsi in cabina a votare con l’assistenza di un accompagnatore di fiducia (elettore della propria famiglia o altro liberamente scelto, purché sia iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica e purché non eserciti la funzione di accompagnatore per più di un portatore di handicap).
    Ciò premesso, sono ammessi al voto assistito presso il seggio gli elettori che, presentando apposita certificazione sanitaria, abbiano ottenuto, da parte del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, l’inserimento sulla propria tessera elettorale dell’annotazione del diritto al voto assistito mediante apposizione del codice (AVD). Possono anche essere ammessi a votare con un accompagnatore gli elettori il cui impedimento fisico nell’espressione autonoma del voto sia evidente. Quando manchi il suddetto simbolo o codice sulla tessera elettorale o quando l’impedimento fisico non sia evidente il diritto al voto assistito può essere dimostrato con un certificato medico (redatto da un funzionario medico designato dai competenti organi delle aziende sanitarie locali) nel quale sia espressamente attestato che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore.


    VOTO presso strutture sanitarie
    Negli ospedali e negli istituti e case di cura con almeno 200 posti letto è istituita una sezione elettorale per ogni 500 posti letto o frazioni di 500. Possono esercitare il loro voto nel seggio ospedaliero, se ne hanno fatto tempestiva richiesta al comune, oltre agli elettori ricoverati, anche gli elettori facenti parte del personale di assistenza dell’istituto di cura. Il seggio ospedaliero è costituito e opera esattamente come il seggio ordinario. Invece Il seggio speciale viene costituito, in aggiunta al seggio ordinario oppure a quello ospedaliero nelle sezioni elettorali nella cui circoscrizione ci sono luoghi di cura (ospedali o altri istituti o case di cura) con almeno 100 e fino a 199 posti letto e presso le sezioni ospedaliere nelle quali sono ricoverati elettori che, a giudizio della direzione sanitaria, non sono in condizioni di recarsi alle cabine per esprimere il voto. Infine il Il seggio volante (o ufficio distaccato di sezione) viene costituito nelle sezioni elettorali nella cui circoscrizione ci sono luoghi di cura con meno di 100 posti letto e nelle sezioni elettorali nella cui circoscrizione ci sono elettori ammessi a votare al loro domicilio.
    Anche nel 2021 è stata prevista l’istituzione di sezioni ospedaliere nelle strutture sanitarie con almeno 100 posti-letto che ospitano reparti Covid-19, le quali, per mezzo dei relativi seggi speciali, saranno chiamate, altresì, a provvedere alla raccolta del voto domiciliare e del voto dei ricoverati nei reparti Covid-19 di strutture sanitarie con meno di 100 posti-letto. Tuttavia, con il decreto-legge 17 agosto 2021 n. 117, è stata riconosciuta ai Comuni nei quali non sono ubicate le predette strutture sanitarie Covid, la possibilità di istituire seggi speciali per la raccolta del voto domiciliare, proprio per assicurare l’esercizio del diritto di voto da parte di coloro che si trovano in trattamento domiciliare, in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario.
    Per il voto all'interno delle Residenze sanitarie assistite (RSA), i componenti delle sezioni ospedaliere e dei seggi speciali deputati alla raccolta del voto devono essere muniti di “Certificazione verde Covid-19”. Le operazioni di voto saranno poi il più rapide possibile e si svolgeranno all’interno di locali dedicati, sufficientemente ampi ai fini del mantenimento del distanziamento e dotati di adeguato ricambio d’aria.

     
     
     

    Cosa portare ?
    Per poter votare gli elettori devono presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale personale a carattere permanente, unitamente alla carta d’identità o altro documento di identificazione (purché munito di fotografia) rilasciato dalla Pubblica Amministrazione.

    Ai fini della identificazione degli elettori sono validi anche:
    - le carte di identità e gli altri documenti di identificazione rilasciati dalla PA, anche se scaduti, purché i documenti stessi risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione del votante;
    - le tessere di riconoscimento rilasciate dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché munite di fotografia e convalidate da un comando militare;
    - le tessere di riconoscimento rilasciate dagli ordini professionali, purché munite di fotografia.
    In mancanza d'idoneo documento d'identificazione, uno dei membri dell'ufficio che conosca personalmente l'elettore ne attesta l'identità, apponendo la propria firma nella colonna di identificazione. Se nessuno dei membri dell'ufficio è in grado di accertare sotto la sua responsabilità l'identità dell'elettore, questi può presentare un altro elettore del comune, noto all'ufficio, che ne attesti l'identità.

    La tessera elettorale si rinnova presso l'Ufficio Elettorale del proprio comune di residenza. Pertanto agli elettori che hanno necessità di rinnovare la propria tessera elettorale è assolutamente consigliabile di recarsi per tempo presso tale ufficio, al fine di evitare una concentrazione delle domande nei giorni immediatamente antecedenti ed in quelli della votazione.

    Il Comune provvederà tempestivamente alla consegna a domicilio della tessera elettorale a soli elettori che ne risultassero sprovvisti ed in particolare a coloro che alla data del 3 ottobre 2021 avranno compiuto i 18 anni di età. Invece, in caso di furto oppure di smarrimento della propria tessera elettorale personale, l'elettore potrà richiedere un duplicato della tessera (previa presentazione della denuncia ai competenti uffici di pubblica sicurezza o anche solo di una dichiarazione sostitutiva comprovante lo smarrimento) presso gli uffici comunali (sede municipale di San Michele al Tagliamento, sportello per i Servizi Demografici, piano terra, lato nord) che, a tal fine, resteranno aperti nei giorni indicati nei comunicati pubblicati all'inizio di questa pagina. In particolare saranno aperti nei due giorni antecedenti la data di inizio della votazione (da venerdì 1 a sabato 2 ottobre 2021), dalle ore 9 alle ore 18 e nei giorni della votazione (domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021) per tutta la durata delle operazioni di votazione, cioè dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì.

    Nel caso in cui gli spazi per l’apposizione del timbro sulla tessera elettorale risultassero esauriti, l'elettore potrà richiedere sempre presso i medesimi uffici il rinnovo della stessa.Gli elettori sono infatti invitati a verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e se sullo stesso siano ancora presenti spazi per l’apposizione del timbro, al fine di potersi rivogere quanto prima ai suddetti uffici per l'immediato rilascio della nuova tessera, evitando così eventuali disagi causati dalla probabile concentrazione di tali richieste nel giorno della votazione. Si ricorda che il Comune procede al rinnovo della tessera stessa esclusivamente su domanda degli interessati (art.4, comma 7, del D.P.R. n.299/2000).

    Solo laddove non sia possibile consegnare all'elettore né la tessera né il suo duplicato, l'ammissione al voto del medesimo, in via eccezionale, potrà avvenire previa verifica della sua iscrizione nelle liste elettorali, a mezzo di attestato sostitutivo rilasciatogli dal Sindaco ai soli fini dell'esercizio del diritto di voto per quella consultazione.

    Per chi avesse richiesto al proprio comune di residenza il rilascio della nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE) ed alla data del 3 ottobre 2021 non risultasse ancora consegnata, in mancanza di altro documento di identificazione, l'elettore potrà votare con la ricevuta della richiesta di CIE: tale ricevuta contiene infatti la fotografia ed i dati anagrafici del richiedente la CIE (oltre al numero della CIE cui si riferisce), divenendo pertanto un documento di riconoscimento ai sensi dell’art.1, comma 1, lettera c) del DPR n.445/2000.

     
     
     

    Come ci si comporta ? (aggiornato dal protocollo sanitario e di sicurezza 2021)
    In sostanziale continuità con quanto disposto per le consultazioni dell'anno 2020, si intende assicurare anche per l'anno 2021 (in base all’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 17 agosto 2021, n. 117, recante “Disposizioni urgenti concernenti modalità operative, precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali dell’anno 2021”) il pieno esercizio del diritto di voto da parte di tutti gli elettori attraverso modalità che individuino apposite misure precauzionali di prevenzione dei rischi di contagio e garantiscano la partecipazione attiva alle consultazioni anche degli elettori positivi al Covid-19, in trattamento ospedaliero o domiciliare, e di tutti coloro che si trovano in condizione di quarantena o isolamento fiduciario.
    Nel corso delle operazioni di voto saranno previste anche periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici di contatto ivi compresi tavoli, cabine elettorali e servizi igienici. Inoltre, verranno resi disponibili prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroaìcolica) da disporre negli spazi comuni all'entrata nell'edificio e in ogni sezione elettorale per permettere l'igiene frequente delle mani.
    Per quanto riguarda l'accesso dei votanti, è rimessa alla responsabilità di ciascun elettore il rispetto di alcune regole basilari di prevenzione quali:
    - evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C;
    - non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
    - non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni.
    Per tali ragioni, il Comitato tecnico-scientifico non ritiene necessaria la misurazione della temperatura corporea durante l’accesso ai seggi
    Per accedere ai seggi elettorali è obbligatorio l'uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all'accesso ai seggio (ad es. rappresentanti di lista), in coerenza con la normativa vigente che ne prevede l'uso nei locali pubblici.
    Al momento dell'accesso nel seggio, l'elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l’elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le maniCompletate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.
    I componenti dei seggi, durante la permanenza nel seggio, dovranno indossare la mascherina chirurgica (dispositivo che deve essere sostituito ogni 4-6 ore e comunque ogni volta risulti inumidito o sporco o renda difficoltosa la respirazione), mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere ad una frequente e accurata igiene delle mani. L'uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede ed al momento dell'inserimento della scheda elettorale nell'urna, mentre non è necessario durante la gestione delle altre fasi del procedimento


    Si ricorda che per assicurare la segretezza dell'espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione inviterà l’elettore, all’atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale, a depositare le predette apparecchiature di cui è al momento in possesso.Tali arecchiature saranno prese in consegna dal presidente medesimo, unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, per essere restituite dopo l’espressione del voto. Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni.

    I minori non possono accedere nella cabina elettorale con il proprio genitore, in quanto l’elettore deve recarsi da solo nella cabina elettorale (fatti salvi i casi tassativamente previsti dalla legge di voto assistito, con la presenza di accompagnatori per gli elettori materialmente impediti nell’espressione autonoma del voto).

    Gli elettori non possono entrare nella sala delle elezioni armati (anche se sono armi detenute legalmente) o muniti di altri strumenti atti ad offendere.

     
     
     

    Come si vota ?
    Per tale consultazione ciascun elettore, all’atto della votazione, riceverà una scheda azzurra nella quale è indicato a fianco di ciascun contrassegno di lista il candidato alla carica di sindaco.

    Nel Comune di San Michele al Tagliamento è previsto che per tale scheda si possa tracciare un segno solo sul nominativo del candidato sindaco oppure solo sul contrassegno della lista collegata al candidato sindaco, oppure sia sul nominativo del candidato sindaco sia sul contrassegno della lista collegata al medesimo candidato sindaco: in tutti questi casi il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco.

    Ciascun elettore può altresì esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati alla carica di consigliere comunale, purché compresi nella lista collegata al candidato sindaco prescelto, scrivendone il cognome (oppure il nome e cognome, in caso di omonimia, e, ove occorra, la data di nascita) nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del medesimo contrassegno di lista. Qualora un candidato abbia due cognomi, l’elettore, nel dare la preferenza, può scriverne uno solo. L’indicazione deve contenere entrambi i cognomi quando vi sia possibilità di confusione fra più candidati.
    In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile ed un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza (restando però valida la prima). Occorre dunque prestare attenzione alle preferenze che si vuole esprimere.

    In considerazione della situazione epidemiologica da Covid-19 (come per l'anno 2020) si stabilisce che l'elettore, dopo essersi recato in cabina, aver espresso il voto e ripiegato la scheda (secondo le linee lasciate dalla precedente piegatura), dovrà provvedere ad inserirla personalmente nell'urna.

    Viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

     

     

    Clicca sulle immagini seguenti per vedere ingrandito il modello della scheda di questa consultazione elettorale.

    Fac-simile della parte interna della scheda di votazione per il primo turno dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale di San Michele al Tagliamento
    Fac-simile della scheda di questa consultazione elettorale - parte INTERNA
     
    Fac-simile della parte esterna della scheda di votazione per il primo turno dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale di San Michele al Tagliamento
    Fac-simile della scheda di questa consultazione elettorale - parte ESTERNA
     
     
     

    Ulteriori informazioni possono essere reperite sugli appositi portali del Ministero dell'Interno e della Prefettura di Venezia, nei quali si possono trovare anche informazioni e dati su precedenti consultazioni elettorali.