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Dall’estate 2019 nella località balneare veneta sarà vietato fumare lungo tutta la spiaggia. Per i fumatori saranno allestite aree con legno solidale.

RESPIRA IL MARE: BIBIONE AZZERA IL FUMO IN SPIAGGIA

Bibione ti ricorda che dal 2019 non è possibile fumare sulla spiaggia e sotto l’ombrellone.
Una scelta importante che mette al primo posto la salute dell’ambiente e delle persone.

Bibione è la prima spiaggia d’Italia libera dal fumo e ti ringrazia per la tua collaborazione.

Il Progetto Bibione Respira il Mare ha il sostegno di OMS Organizzazione Mondiale della Sanità, Ministero della Salute, Regione del Veneto, ULSS 4 del Veneto Orientale e Istituto Nazionale dei Tumori.

 

Smoking area


Su tutto il litorale ci sono 41 aree arredate e ombreggiate in cui è possibile fumare.
Sono contrassegnate da cartelli e si trovano sul retro della spiaggia.
È possibile fumare anche nei chioschi spiaggia e dove non espressamente vietato.


mappa aree fumatori
 
logo smoke free beach

QUALITÀ DELL'ARIA E SALUTE

Dopo la sperimentazione che negli ultimi 8 anni ha reso smoke-freela battigia e permessodi recuperare 550 mila mozziconi, la destinazione balneare siconferma all'avanguardianella proposta turistica rispettosa della salute dell'uomo edell'ambiente



Il sindaco Pasqualino Codognotto: “Più che introdurre un divieto ci interessa dare l'opportunità, achi sceglie di trascorrere le sue vacanze da noi, di respirare l'aria pulitadel mare senza dover tollerare sostanze inquinanti pericolose per lasalute”


Roberto Boffi,Responsabiledella Pneumologia e del Centro Antifumo dell’Istituto Nazionale dei Tumori: “Ildanno da fumo passivo è certo anche in spiaggia, per cui un plauso a Bibionecon l’auspicio che anche altre spiagge seguano il suo esempio”


Giuliana Basso, presidente Bibione Live – Consorzio di Promozione Turistica: “Bibione èamata dai bambini, dagli sportivi e da tutti coloro che apprezzano la vita openair. L’evidenza dei dati scientifici porta a scelte importanti, sicuramenteabbiamo fiducia nei nostri ospiti”




Bibione dice addio alle sigarette sottol'ombrellone: dall’estate 2019 sarà la prima spiaggia italiana a offrire aisuoi ospiti solo aria marina purissima e completamente smoke-free. Dopo unaserie di esperimenti e le diverse iniziative portate avanti negli ultimi anni,in particolare con il progetto “Respira il mare”, la località balneare, tra leprime destinazioni turistiche italiane per numero di presenze, si confermaancora una volta all'avanguardia nella proposta turistica rispettosa dell'ambientee della salute. Dalla prossima stagione, quindi, il fumo sarà bandito lungotutti gli otto chilometri di spiaggia di Bibione, secondo modalità che entro ilmese di maggio saranno stabilite dall'amministrazione comunale con appositaordinanza e campagna di comunicazione.


“Più che introdurre un divieto ci interessa darel'opportunità, a chi sceglie di trascorrere le sue vacanze da noi, di respirarel'aria pulita del mare senza dover tollerare sostanze inquinanti pericolose perla salute – spiega Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele alTagliamento-Bibione –. È anche un modo per promuovere, insieme ai nostriospiti, una cultura basata sul rispetto e siamo certi che anche i fumatorisapranno cogliere questa opportunità. Un'iniziativa sostenuta anche da tutti inostri operatori turistici e che ci permette di qualificare Bibione sempre piùcome destinazione di qualità a livello ambientale e della salute”.


Nel definire le modalità diapplicazione del divieto di fumo, il progetto includerà l'allestimento di areeattrezzate e delimitate all'interno delle quali sarà possibile fumare. Talizone saranno realizzate impiegando legno proveniente da ‘Filiera Solidale’,iniziativa lanciata da Pefc Italia a seguito dell’alluvione dello scorsoottobre che ha devastato le foreste alpine del Nordest. Le generose dimensionidella spiaggia di Bibione consentiranno, inoltre, spazi confortevoli eombreggiati anche per coloro che non vorranno rinunciare alla sigaretta. Sipotrà fumare anche nei chioschi spiaggia.


Passo dopopasso, 8 anni per la prima spiaggia italiana smoke free
Con questo nuovo e decisivo passo, Bibionecompleta un percorso iniziato ormai otto anni fa con le prime iniziative dicontenimento del fumo in spiaggia. Già nel 2011, infatti, la località balneareveneta aveva aperto per prima la strada al 'mare smoke-free', introducendo ildivieto di fumare lungo la battigia (ovvero dalla prima fila di ombrelloniall'acqua). Una scelta coraggiosa, avallata dagli stessi turisti che, chiamatia esprimere un'opinione sul divieto di fumo, hanno dimostrato di apprezzarel'iniziativa: su 2.293 intervistati durante la sperimentazione, 1.729 si sonodetti favorevoli al divieto (1.145 totalmente favorevoli e 584 a condizione chevengano predisposte delle aree per fumatori), mentre i contrari sono stati solo564. Con il progetto “Respira il mare”, Bibione ha portato avanti in questianni numerose campagne informative e di sensibilizzazione mediaticainternazionale riguardo ai rischi del fumo passivo e all'importanza disalvaguardare il patrimonio verde e l'habitat dell'arenile e della laguna daimozziconi di sigaretta. Per dare un'idea dell'impatto che può avere il fumo inspiaggia basti pensare che a Bibione il divieto di fumare lungo la battigia hapermesso di raccogliere, tra il 2014 e il 2018, ben 550 mila mozziconi chesarebbero finiti in mare o nella sabbia. Vale la pena ricordare che a causa deltipo di plastica che compone i filtri, le sigarette possono impiegare più di 10anni per decomporsi.
“Offrire tutela della salute e dell’inestimabilepatrimonio naturale che ci circonda è una priorità – commenta la presidente diBibione Live – Consorzio di Promozione Turistica. Bibione è amata dai bambini,dagli sportivi e da tutti coloro che apprezzano la vita open air.Siamo inoltre convinti che l’evidenza dei datiscientifici porti a scelte importanti, sicuramente abbiamo fiducia nei nostriospiti”.


Il fumopassivo in spiaggia equivale all'inquinamento di una zona a traffico elevato
L'impegno profuso dalla località balneareitaliana in favore dell'aria pulita in spiaggia è sostenuto anche da specificidati scientifici. Uno studio condotto nel 2015 da ungruppo di lavoro guidato dal dottor Roberto Boffi,Responsabile della Pneumologiae del Centro Antifumo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha evidenziato che il fumo passivo esiste anche in spiaggiaed è tutt’altro che trascurabile: a circa 10 metri di distanza e con una velocità media del vento di 2,7 m/sec, sigenerano picchi molto elevati di inquinamento (250 microgrammi/m3).Pur durando solo pochi secondi, questi picchi sono di uno o due ordini digrandezza superiori non solo a livello basale della spiaggia, ma anche a quellogenerato dal traffico alla rotonda di ingresso della località, una zona aelevato traffico veicolare. Il valore medio di Black Carbon (indicatore dellapresenza di idrocarburi policiclici aromatici, molti dei quali tossici ecancerogeni), dall’inizio alla fine delle fumate è stato di 7,4 microgrammi/m3contro il 2,1 alla rotonda succitata e 1,8 del basale della spiaggia. Proprioper questo il progetto “Respira il mare” ha ottenuto in questianni il sostegno di OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), Ministero dellaSalute, Regione Veneto, ULSS 4 del Veneto Orientale e Istituto Nazionale dei Tumori.
“Questoprogetto portato avanti da Bibione dimostra che non esistono scuse se si trattadi salute – sottolinea il dottor Boffi –. Basti ricordare quanto è accaduto perla legge Sirchia sul fumo nei locali pubblici, che inizialmente aveva tanto spaventatoe che poi invece è stata presa a modello a livello internazionale. Per cui vafatto un plauso a Bibione, località con cui ho collaborato insieme con la miaequipe proprio per dimostrare come il problema del fumo passivo in spiaggia esistae sia significativamente dannoso. È un primato importante per una destinazioneturistica che cerca di tutelare la salute dei suoi ospiti e del suo ambiente,spero quindi che anche altre spiagge seguano prossimamente l'esempio diBibione”.


Bibione: unadestinazione di eccellenza per qualità ambientale e tutela della salute
Oltre a vantare ben 23 Bandiere Blu consecutiveper la qualità ambientale e i servizi in spiaggia e la Bandiera Verde come spiaggia a misura di bambino, Bibione ha ancheottenuto la registrazione internazionale EMAS per la difesa dell’ambiente e lacertificazione ISO 14001.