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Il Faro di Punta Tagliamento

Il Faro
 

Il faro si trova nella zona più a est di Bibione, all’apice della foce a delta del fiume Tagliamento. Costruito dal Genio Civile a inizio Novecento, quando la linea di costa si trovava più avanzata con un’architettura molto lineare e semplicemente dipinto di bianco, è costituito da un corpo rettangolare a due piani e dalla torre cilindrica di 21 metri, che lo rende visibile fino a 15 miglia dalla costa.

Venne distruttoda un bombardamento nel giugno del 1917, ma fu subito ricostruito. Vedendolo dal mare risalta sul verde della riserva naturalistica della pineta, che prima dell’erosione provocata dal mare cresceva anche nella zona antistante.

Inizialmente i custodi del faro dovevano mantenere acceso il fuoco che veniva amplificato da potenti lenti. L’elettrificazione avvenne nel 1952 e dal 1973 l’impianto fu completamente automatizzato.

Negli ultimi 30 anni, infatti, l’evoluzione costiera ha causato l’erosione di un'ampia porzione di spiaggia e per preservare il faro si sono dovute costruire delle massicciate frangiflutti. Oltre a contrastare direttamente l’erosione, la loro disposizione dovrebbe consentire l’accumulo delle nuove sabbie portate dal Tagliamento.
Le cause che hanno condotto alla trasformazione della spiaggia sono di tipo sia naturale che antropico e sono individuabili nella dinamica degli ambienti costieri che si caratterizza per rapida e frequente variabilità della porzione di territorio emerso.

E’ punto di riferimento notturno per i marinai, ma anche meta diurna per camminate, percorsi in bicicletta e gite a cavallo dei numerosi turisti estivi e non solo.

Nelo 2015 è stata ultimata la prima parte di opere per la ristrutturazione.

 
 
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