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Futuro delle concessioni balneari: a Bibione un convegno nazionale sul tema, venerdì 20 maggio 2022

L’incontro, aperto al pubblico, avrà luogo a partire dalle ore 9.00 presso il Savoy Beach Hotel. Istituzioni, Università e rappresentanti delle associazioni ambientaliste si confronteranno sui cambiamenti introdotti dal diritto eurounitario.

 

- COMUNICATO STAMPA UFFICIALE -

“La disciplina delle concessioni balneari alla luce dell’ordinamento europeo e di quello italiano: limiti posti dai trattati europei alle competenze dell’Unione Europea e a quelle degli Stati membri” , è questo il titolo del convegno nazionale organizzato da Ifne (Istituto di Formazione del Nord-Est) in collaborazione con il Comune di San Michele al Tagliamento (VE) di cui fa parte Bibione, località balneare che si riconferma in prima linea sul futuro del patrimonio costiero italiano dopo aver ospitato nel 2018 il G20s, primo summit delle spiagge in Italia.

Sarà un momento di confronto importante per fare luce sui cambiamenti introdotti dopo le sentenze n. 17 e n.18 dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che nel novembre 2021 hanno riscritto le condizioni del mercato delle concessioni demaniali marittine, stabilendo l’inefficacia delle proroghe automatiche al 31 dicembre 2033 per contrasto con il diritto eurocomunitario. Di fatto, applicando l’articolo 12 della Direttiva UE Bolkestein, le concessioni andranno messe a gara a partire dal 1° gennaio 2024 e ciò continua a destare non poche preoccupazioni tra gli operatori balneari.

Il convegno, che si terrà presso il Centro Congressi del Savoy Beach Hotel di Bibione (VE) nell’intera giornata di venerdì 20 maggio con partecipazione aperta al pubblico, diventa quindi un’occasione di dibattito fondamentale, proponendosi di offrire argomenti per una profonda riflessione su una tematica assai complessa e delicata.

Moderatore dell’incontro sarà Antonio Lazzaro, Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione. Dopo i saluti introduttivi di Flavio Maurutto, Sindaco di San Michele al Tagliamento, la parola passerà ai relatori Stefano Zunarelli (professore ordinario Università degli Studi di Bologna), Angela Cossiri (professore associato Università degli Studi di Macerata), Fausto Capelli (professore Collegio europeo / Università di Parma), Gabriele Lami (ANCI Toscana) e Luca Villotta (Dirigente Demanio Comune di San Michele al Tagliamento).

Seguiranno gli interventi delle istituzioni con Sebastiano Callari (Assessore regionale Friuli-Venezia Giulia), Francesco Calzavara (Assessore regionale Veneto), Pietro Piciocchi (Assessore Comune di Genova), Roberta Nesto (Presidente Conferenza dei Sindaci del litorale veneto) e Luca Fanotto (Sindaco del Comune di Lignano Sabbiadoro).

Prima dello spazio dibattito aperto al pubblico, chiuderanno il ciclo di interventi i rappresentanti dei gruppi di interesse e delle associazioni ambientaliste Alessandro Berton (Presidente Union Mare Veneto), Gaetano Benedetto (Presidente Centro Studi WWF Italia) e Ernesto Cristiano Morselli (Delegato dell’Associazione Italia Nostra).